martedì, Settembre 15, 2026

Pistoiese, turno infrasettimanale con la neo promossa Arconatese

Di Riccardo Agostini

PISTOIA – Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 15, la Pistoiese affronta allo stadio “Marcello Melani” l’Arconatese per la terza giornata del campionato di serie D, girone D.

Pierpaolo Bisoli (foto Federico Melani)

Gli arancioni arrivano a questo appuntamento infrasettimanale con alle spalle due vittorie consecutive (Solbiatese e Crema) nei primi due turni. Un percorso netto che la Pistoiese non vuole interrompere, di fronte a una formazione neopromossa nella categoria, anche se la società lombarda ha una storia lunga oltre cento anni. In classifica la formazione di mister Livieri ha un solo punto, frutto di una sconfitta (Casatese) e un pareggio (Correggese). Il tecnico arancione Pierpaolo Bisoli perciò invita la sua squadra ad affrontare gli avversari con molta attenzione e concentrazione.

“E’ vero che arriviamo a questo appuntamento – sostiene – con alle spalle un buon avvio di campionato, ma si può e si deve sempre migliorare. Domani sarà una partita difficile, da affrontare con attenzione: compattezza e conquista delle seconde palle. La buona notizia è l’idoneità sportiva per Federico Russo. Per noi è una grande notizia e penso lo sia anche per i nostri tifosi. Non escludo di portarlo in panchina per fargli ritrovare l’atmosfera della gara. In questi casi è una cosa importantissima riassaporare il terreno di gioco”.

Novità, quindi, per il recupero di Federico Russo, che ha avuto un avvio di stagione molto sfortunato.

In questo turno infrasettimanale, il mister arancione potrebbe fare alcuni cambiamenti di formazione, visto anche le non perfette condizioni fisiche di Maldonado, quasi sicuramente fuori dall’undici iniziale, Luperini, Tavanti e Simone Saporetti. Assenti sicuri, invece, gli indisponibili Pellizzari, Lorenzo Saporetti, Corazza e Mennini, sfortunato protagonista di un contrattempo dell’ultim’ora.

“L’Arconatese – prosegue il tecnico di Porretta – è una formazione che gioca con un blocco molto basso, quindi, difficile da scardinare. Dovremo provare a farlo sfruttando gli uno contro uno e la nostra forza agonistica. Tatticamente i nostri avversari hanno diritto di giocarsi le proprie carte come vogliono, ma noi siamo una compagine che ha molti abiti; vedremo quale sarà quello più utile per raggiungere il nostro scopo. L’unica cosa che non voglio vedere, sono i cali di tensione, come è avvenuto nel finale domenica scorsa, per il quale mi sono molto arrabbiato. Altra cosa che pretendo dai miei ragazzi è di evitare inutili protese nei confronti degli arbitri. Si rischia di rimanere in inferiorità numerica. L’unico autorizzato a protestare sono io”.

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