giovedì, Settembre 10, 2026

“Pnrr, a Pistoia solo marciapiedi rifatti e qualche piazza rimodernizzata”

PISTOIA – “Grazie al PNRR e ad altri fondi europei le città italiane sono scenario di cantieri che nella maggioranza dei casi le vedrà trasformarsi in modo significativo, non è questo il caso di Pistoia che pur essendo bloccata di fatto dai numerosi cantieri aperti con tempistiche che stanno sfinendo i cittadini vedrà una volta terminati solo una sequela di piste ciclabili a vicolo cieco che sono in realtà niente più che dei semplici marciapiedi e qualche vecchia piazza sostituita da una più moderna peraltro di dubbio gusto estetico e funzionale.

Si, il PNRR a Pistoia lascerà soltanto marciapiedi rifatti e qualche piazza rimodernata al posto di una già esistente. Sarà questo il bilancio fallimentare del PNRR nella nostra città.

La Giunta Tomasi non ci ha creduto, non ha pensato da Capoluogo di Provincia, la mentalità da proloco portata avanti in questi anni dalla destra pistoiese ha prima condannato Pistoia al ruolo di fanalino di coda per bandi PNRR vinti poi nemmeno pervenuta se si guarda alla qualità e alla sostanza degli interventi.

Non si poteva pensare in grande accettando per esempio la sfida del recupero delle Ville Sbertoli?  Oppure provare  a dotare le periferie e le colline di infrastrutture moderne e funzionali?

Il PNRR nasce per rilanciare il territorio, come strumento di spinta strategica per affrontare e vincere le sfide del futuro. Cosa rilanceranno i marciapiedi pseudo ciclabili e le rotondine che ci lascia in dote il Sindaco Tomasi? Il paradosso poi è che tutto il disagio che sta vivendo la Città, con interi quartieri in ginocchio, commercianti e cittadini esasperati non avrà appunto come contraltare, una volta terminato tutto, una Pistoia nuova? una Pistoia finalmente dotata delle infrastrutture necessarie per assumere il ruolo che le spetta? No, alla fine tutto questo disagio sarà valso solo per qualche marciapiede ammantato da ciclabile e per qualche rotondina anche poco funzionale. Oltretutto l’assenza di una programmazione complessiva degli interventi in alcuni quartieri e vie sta causando dei disagi a catena a testimonianza che oltre a non averci creduto la giunta Tomasi non è stata nemmeno all’altezza di quel poco che si è accontentata di realizzare.

Un’occasione persa per Pistoia, che lascia l’amaro in bocca perché altre Città, anche vicine questa, in questa grande opportunità del PNRR hanno creduto e investito con strategie e con opere significative altro che i marciapiedi/ ciclabili  e le rotondine di Tomasi”.

Paolo Tosi, Consigliere PD

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1 commento

  1. E che dire di tutti gli alberi tagliati da questa scellerata amministrazione? Pistoia, città di commercianti, vivaisti, notoriamente più interessati al business che alla tutela dell’ambiente. Le malattie oncologiche impazzano e noi che si fa?????

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