mercoledì, Settembre 9, 2026

Porretta Soul Festival, la cittadina emiliana torna capitale della sweet soul music

ALTO RENO TERME – Quattro giorni di eventi e concerti nella cornice del Rufus Thomas Park per la trentottesima edizione del Porretta Soul Festival, una kermesse dedicata alla “sweet soul music” tra le più importanti e seguite a livello internazionale.

“Sarà un’edizione in cui verrà dato spazio a tanti artisti che non hanno avuto il successo commerciale che avrebbero meritato – ha sottolineato il direttore artistico Graziano Uliani in occasione della conferenza stampa di presentazione della rassegna a Bologna – di solito tutti i festival puntano sugli headliner e sui grandi ospiti, noi preferiamo offrire un cartellone più equilibrato da questo punto di vista, per valorizzare artisti magari meno noti ma di grande qualità. Una delle missioni del festival è sempre stata quella di dare spazio a nuovi talenti del soul e rafforzare ogni anno il loro legame con Porretta, un territorio ricco di eccellenze che continua a credere nella cultura e nella musica”.

Un’immagine del Porretta Soul Festival (foto di Giovanni Fedi)

Tra gli ospiti dell’edizione 2026, in programma dal 23 al 26 luglio, figurano Lenny Williams, storica voce dei Tower of Power, il chitarrista Eric Gales, reduce dai Grammy per la colonna sonora del film “Sinners”, oltre a Curtis Salgado, John Ellison, Dorothy Moore, Karen Wolfe e numerosi altri protagonisti della scena soul e rhythm and blues statunitense.

Accanto ai concerti serali nell’arena del Rufus Thomas Park, torna il programma gratuito nel centro di Porretta, con esibizioni dalle 11 alle 20 sul palco del Rufus Thomas Cafe, in un’iniziativa pensata dagli organizzatori per avvicinare sempre più pubblico alla musica dal vivo e già foriera di buoni riscontri. Da segnalare anche la riapertura, dopo i lavori di restauro e messa in sicurezza, degli spazi delle antiche Terme Alte, autentici gioielli dello stile liberty termale italiano di inizio Novecento.

Tra gli appuntamenti speciali, il conferimento del Sweet Soul Music Award a Jerry Phillips, figlio di Sam Phillips, fondatore dei Sun Studios che lanciarono Elvis Presley, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e B.B. King, e il premio alla carriera al produttore Albhy Galuten, tra gli artefici della colonna sonora de La febbre del sabato sera dei Bee Gees.

Il direttore artistico ha inoltre evidenziato la crescente attenzione della Rai, con servizi e collegamenti dedicati al festival, e il ruolo di Lepida, la Tv della Regione Emilia-Romagna che da anni realizza l’archivio audiovisivo della manifestazione e trasmette in streaming tutti i concerti, senza dimenticare il nuovo Museo del Soul curato da Riccardo Negrelli.

Continuano le collaborazioni internazionali con il Maspalomas Costa Canaria Soul Festival e con Umbria Jazz, oltre al gemellaggio con la città di Memphis, una delle “culle” della musica soul.

Tuttavia per questa edizione la manifestazione ha rinunciato a ricevere il patrocinio gratuito del Consolato degli Stati Uniti: una decisione che non ha alcuna ripercussione economica ma si configura come una precisa e netta scelta politica, dal momento che, come ha sottolineato lo stesso Uliani, “finché c’è Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, non posso accettare il patrocinio da un governo che sta agendo in maniera così assurda, parlando con gli artisti sono tutti sconvolti dalla politica che questo presidente sta portando avanti e non ne condividono assolutamente i valori”.

Di seguito il programma dettagliato delle quattro serate del Porretta Soul Festival:

Giovedì 23 luglio: The Ozdemirs, Mitch Woods and Bononia Sound Machine, Sandy Carroll, Curtis Salgado and Soul Shot Band.

Venerdì 24 luglio: Tad Robinson Band, Memphis Music Hall of Fame Band, The Jewels, Eric Gales, Stefanie Bolton, Bigg Robb.

Sabato 25 luglio: Thornetta Davis and ZBlues Band, Memphis Music Hall of Fame Band, The Jewels, Lenny Williams, Karen Wolfe.

Domenica 26 luglio: John Ellison and The Carpenter Ants, Memphis Music Hall of Fame Band, The Jewels, Lenny Williams, Karen Wolfe, Eric Gales, Stefanie Bolton, Bigg Robb, Sandy Carroll, Mitch Woods.

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