PISTOIA – Dopo nove anni di governo della destra, la vittoria del centrosinistra a Pistoia è stata resa possibile dalla convergenza di culture politiche, esperienze civiche, associazioni, movimenti e cittadine e cittadini che hanno condiviso l’obiettivo di aprire una nuova stagione per la città.
Per questo riteniamo che le difficoltà emerse nella formazione della nuova giunta meritino una riflessione che va oltre le dinamiche contingenti e riguarda il rapporto tra coalizioni, rappresentanza democratica e governo del cambiamento.
La vittoria del centrosinistra pistoiese non appartiene ad alcun partito da solo e proprio per questo deve tradursi in un’esperienza di governo capace di valorizzare tutte le energie che l’hanno resa possibile.
Parecchi elettori hanno votato per appartenenza politica. Altri hanno sostenuto le diverse forze della coalizione. Molti hanno scelto soprattutto una proposta di cambiamento, riconoscendo nella candidatura di Giovanni Capecchi la possibilità di costruire un’amministrazione aperta, competente e capace di parlare a mondi diversi.
Questo patrimonio di fiducia rappresenta oggi il bene più prezioso che la nuova maggioranza è chiamata a custodire.
Ogni esperienza politica conosce il passaggio delicato dalla coalizione elettorale alla coalizione di governo. Vincere un’elezione e governare sono attività diverse. La coalizione elettorale nasce per raccogliere consenso attorno a un progetto. La coalizione di governo deve assumersi responsabilità, prendere decisioni e costruire una squadra amministrativa in grado di realizzare gli impegni assunti con i cittadini.
In questa fase è naturale che le forze politiche chiedano una rappresentanza adeguata al consenso ottenuto. I partiti sono uno strumento essenziale della democrazia e il loro ruolo va riconosciuto e valorizzato.
Al tempo stesso, il sindaco eletto è chiamato ad assumersi una responsabilità diretta nei confronti della città. Per questo è importante che possa disporre degli spazi necessari per costruire una squadra di governo coerente con il programma presentato agli elettori e con gli obiettivi che la coalizione si è impegnata a perseguire.
Riteniamo che il punto di equilibrio tra queste esigenze non possa essere individuato attraverso una semplice logica di quote o di rapporti di forza interni. Una coalizione larga funziona quando riesce a rappresentare qualcosa di più della somma delle organizzazioni che la compongono. Funziona quando valorizza competenze, esperienze e sensibilità diverse. Funziona quando mette al centro gli obiettivi condivisi e l’interesse generale della comunità.
Le sfide che attendono Pistoia sono troppo importanti per essere oscurate dalle discussioni sugli assetti interni. La qualità dei servizi pubblici, le politiche sociali, il lavoro, la transizione ecologica, il diritto alla casa, la rigenerazione urbana, la partecipazione democratica e la tutela dei beni comuni sono i temi sui quali i cittadini giudicheranno l’operato della nuova amministrazione.
È su questi terreni che si misurerà la credibilità del cambiamento promesso alla città.
Come Possibile Pistoia non intendiamo intervenire nelle dinamiche interne delle altre forze politiche, né esprimere giudizi sulle persone. Sentiamo però il dovere di richiamare un principio che consideriamo fondamentale: le coalizioni funzionano quando nessuno pretende di possederle e quando tutte le componenti riconoscono il valore del contributo reciproco.
La vittoria del centrosinistra ha suscitato aspettative, entusiasmo e speranze. Molti cittadini sono tornati a guardare alla politica con fiducia perché hanno percepito la possibilità di una stagione nuova.
Sarebbe un errore disperdere questo patrimonio proprio nel momento in cui inizia l’esperienza di governo.
La sfida che abbiamo di fronte non è soltanto amministrare una vittoria elettorale. È dimostrare che esiste un modo diverso di esercitare il potere, fondato sul pluralismo, sulla partecipazione, sulla responsabilità e sulla capacità di costruire sintesi nell’interesse della comunità.
Per questo rivolgiamo un appello a tutte le forze della coalizione affinché prevalgano il senso di responsabilità, il rispetto reciproco e la volontà di dare alla città, nel più breve tempo possibile, un governo autorevole, coeso e pienamente all’altezza delle aspettative che il voto ha espresso
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