PISTOIA – Dall’assemblea partecipatissima di sabato pomeriggio nella Sala capitolare del convento di San Domenico, arriva un segnale politico chiaro, che non può essere ignorato.
Una sala piena, partecipazione autentica, una comunità ampia e plurale che chiede di essere protagonista nelle scelte del centrosinistra pistoiese. Non si tratta di un episodio isolato, ma dell’emersione di una domanda politica reale: contare davvero.
In questo quadro si colloca la disponibilità di Giovanni Capecchi, che ha avanzato una proposta semplice ma dirimente: aprire un confronto serio, trasparente e inclusivo all’interno della coalizione sulla candidatura a sindaco.
Il Comitato Articolo 3 – Possibile Pistoia raccoglie e rilancia questa proposta.
Siamo consapevoli delle difficoltà politiche ancora aperte e della necessità di mantenere unita la coalizione. Proprio per questo, riteniamo che rinviare il confronto non sia più una soluzione praticabile.
Adesso serve un passo avanti, senza ulteriori rinvii.
Chiediamo, perciò, che la coalizione si auto-convochi immediatamente per: la convalida definitiva del programma; per la sua sottoscrizione da parte di tutte le forze politiche coinvolte; infine, per la definizione condivisa delle modalità di scelta della candidatura a sindaco.
Serve un metodo democratico, aperto e partecipato, che rafforzi l’unità del centrosinistra.
Comitato Articolo 3 – Possibile Pistoia










