sabato, Ottobre 31, 2026

Povertà, in Toscana 4 su 10 vanno alla Caritas da almeno 6 anni

FIRENZE (ANSA) – La povertà si allunga: è questo il dato che emerge dal Rapporto sulle Povertà 2026 ‘Fratture invisibili’ realizzato da Caritas Toscana e TosCaritas e presentato a Firenze.
Sono 29.239 le persone che si sono rivolte nel 2025 ai Centri d’ascolto delle Caritas toscane, appena 58 in meno del 2024 (-0,2%).

Una mensa della Caritas

Si tratta del secondo valore più alto dal 2007, circa 9.000 unità sopra il livello precedente al Covid.

Le nuove povertà – ossia persone che si rivolgono a Caritas per la prima volta -, è stato spiegato, scendono al 24,1% (erano il 26,1%), chi è seguito da almeno sei anni invece sale al 40,3%, e il 54,7% dell’utenza attuale ha avuto il primo contatto dal 2021 in poi. Come profilo le donne sono il 54%, gli stranieri il 60%, adulti tra 25 e 54 anni 57,8%, persone con bassa istruzione il 40%: da segnalare la crescita della componente anziana, dal 16% al 17,3% di ultrassessantacinquenni, coerente con l’invecchiamento. Contando i nuclei, familiari le persone complessivamente raggiunte sono oltre 43mila, quasi il 35% delle persone accolte ha figli minori conviventi.

Sono stati presentati anche i dati di un’indagine di VoisLab su un campione di 1.065 beneficiari distribuiti nelle 17 diocesi della Toscana: la ricerca indica che la bassa istruzione si conferma una componente rilevante della vulnerabilità.

Oltre il 63% del campione possiede al massimo un titolo di scuola secondaria di primo grado. L’altro elemento che emerge è che la vulnerabilità economica si accompagna a una fragilità delle reti sociali. Il 28,5% dichiara di essersi sentito spesso o sempre solo nell’ultimo anno e il 24,4% afferma di non avere nessuno su cui poter contare in caso di bisogno. Da segnalare anche che l’85% dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà o grandi difficoltà e che la povertà alimentare influisce sulla salute dal momento che l’81,4% ritiene che mangiare in modo sano ed equilibrato sia troppo costoso per la propria famiglia.
   

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