mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, al “Garibaldi” il concerto-spettacolo di Fantastic Negrito

PRATO – Un progetto perfetto per il poliedrico spazio Il Garibaldi che spazia dal cinema alla musica grazie alla versatilità della particolare progettazione degli spazi e all’ottima acustica della sala.

Fantastic Negrito sarà a Prato per una delle sue 5 date in Italia giovedì 16 febbraio, per un attesissimo evento che unisce infatti cinema e musica.

Un concerto speciale dedicato all’ultimo album White Jesus Black Problems, pubblicato qualche mese fa per la sua etichetta Storefront Records. L’evento inizia con la proiezione del lungometraggio White Jesus Black Problems; a seguire Negrito sarà sul palco per un Q&A condotto dal direttore artistico del Centro pecci, Stefano Collicelli Cagol, durante il quale il pubblico potrà interagire con lui, e che sarà intervallato da delle performance acustiche in versione solista.

Fantastic Negrito

In parte storia d’amore, in parte lezione di storia, lo straordinario nuovo album di Fantastic Negrito White Jesus Black Problems (Storefront Records, 2022) è una trascinante ode alla forza della famiglia e alla persistente resilienza del genere umano. Ispirati alla storia d’amore interrazziale – e illegale – dei suoi antenati, una serva bianca e uno schiavo di colore nella Virginia del 1750, i brani dell’album sono audaci e stimolanti nell’affrontare temi come razzismo, capitalismo e il vero significato della libertà, senza mai perdere d’occhio il desiderio e la determinazione alla base della narrazione.

Ogni traccia può riassumere da sola il significato dell’intero album, ma analizzare nel complesso il disco e il relativo film conduce a un’esperienza molto più trascendente, che sfida le conoscenze sulla nostra identità, da dove veniamo e dove siamo diretti.

Fantastic Negrito arriva sulla scena internazionale nel 2015, quando si aggiudica l’NPR Tiny Desk Contest. Da allora ha continuato a conquistare successi, premi e riconoscimenti, tra cui un Grammy Award per il miglior album di blues contemporaneo per ognuno dei tre dischi che ha pubblicato: ‘The Last Days of Oakland’ (2017), ‘Please Don’t Be Dead’ (2019) e ‘Have You Lost Your Mind Yet?’ (2020).

La sua storia è davvero avvincente e radicata nella lotta e nella contesa: dai massimi di un contratto discografico da un milione di dollari ai minimi di un incidente stradale quasi fatale, che lo lasciato in coma, danneggiando permanentemente la sua mano e cambiando la sua visione della vita. Dalle strade di Oakland al palcoscenico mondiale, la musica di Fantastic Negrito trasuda schiettezza, tra black music, roots, punk e blues, testi autobiografici e di condanna, testi di speranza e sincerità.

Al di fuori della musica, Xavier Amin Dphrepaulezz  ha creato Storefront Market, un mercato gratuito per il pubblico, con venditori che rappresentano la comunità di West Oakland e I quartieri circostanti. Gestisce inoltre la sua fattoria urbana, Revolution Plantation, dove insegna alla comunità a fare giardinaggio, uno sforzo per trasmettere pratiche che possono sostenere allo stesso modo i quartieri locali e il nostro pianeta, mentre si connette con i suoi antenati Free Negro Farmer appena scoperti.

Durante la scorsa estate, Fantastic Negrito ha pubblicato il singolo ‘Rolling Through California’, un grido di battaglia “twangy, country-soul groove” (New York Times) che invita alla solidarietà e all’azione collettiva sulla scia della siccità, delle sfide nella gestione dell’acqua e della crescente calamità degli incendi della California. Registrata nel suo studio a Oakland, la traccia presenta inoltre una potente performance vocale del collega artista Miko Marks.

Di recente Negrito ha ricevuto anche la quarta nomination ai Grammy Awards per ‘Oh Betty’, tratta da ‘White Jesus Black Problems’ e ha annunciato la sua presenza sul palco durante il pomeriggio di giovedì 18 maggio al Parco Urbano G. Bassani di Ferrara in occasione della prima data italiana – già sold out – di Bruce Springsteen and the E Street Band.

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