di Enrico Becchi
PRATO – La “Scuola del popolo” riparte con la sua 3^ edizione. Ogni giovedì, a partire dal 13 ottobre e fino a gennaio, sarà possibile partecipare a 10 incontri sia in modalità online che in presenza, nella sede della CGIL di Prato e non solo.
Partito due anni fa da SPI e FLC provinciale, il progetto torna quest’anno articolato secondo tre moduli, ma sempre con gli stessi obbiettivi: creare dei luoghi di animazione culturale e politica, delle occasioni di incontro e socialità educativa aperte a chiunque, dove docenti volontari mettono a disposizione la loro esperienza, e dove i partecipanti possono discutere e confrontarsi sui temi affrontati con loro e con tutti gli altri.

Il primo dei tre moduli, coordinato dal professor Andrea Bagni, affronterà il tema del rapporto uomo-donna attraverso la letteratura, la musica e il cinema di molti personaggi, per esempio Petrarca, Boccaccio, Verga, Calvino, Pasolini, Franco Battiato, Luca Ronconi o Antonio Pietrangeli. Il secondo, curato dalla professoressa Annalisa Marchi, sarà fatto anche di percorsi guidati nel territorio, alla scoperta della storia e dei luoghi dell’associazionismo democratico pratese. Il terzo modulo, infine, curato da Salvatore Cianciabella, a partire dagli studi di Philip Zimbardo farà riflettere sul comportamento umano e sui modi in cui può essere influenzato.
”Lo scorso anno siamo arrivati a registrare fino a 90 presenze, segno che il bisogno di dialogo e di stare insieme è molto sentito dalle persone” ricorda Grazia Tempesti, segretaria Spi Cgil Prato. ”La “Scuola del popolo” non intende essere un’antagonista delle Università del Tempo Libero. È una cosa diversa e complementare, fatta anche di confronti oltre che di lezioni frontali. Tant’è che l’anno scorso molte persone si sono iscritte a queste Università dopo aver frequentato questa Scuola”.
”Credo che sia uno strumento molto utile per persone in tanti tipi di situazioni. Anche semplicemente per chi ha del tempo libero che magari non sa come impegnare» commenta il professor Andrea Bagni. «La Scuola è pensata come un’occasione in cui si possono affrontare anche temi molto seri, ma con leggerezza, in modo conviviale e partecipativo, e soprattutto con uno scopo di crescita personale. Parlare del rapporto uomo-donna attraverso la letteratura, il cinema e la musica, per esempio, fa da stimolo per poi confrontarsi su come è vissuto da ognuno di noi nel presente”.
La partecipazione agli incontri è libera e gratuita. È però raccomandata la prenotazione all’indirizzo gtempesti@prato.tosc.cgil.it, per garantire la disponibilità di posti e per comunicare eventuali imprevisti.









