mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, Comune e associazioni insieme per un’agricoltura urbana e sostenibile

di Enrico Becchi

PRATO – Un tavolo per un’agricoltura che sia di prossimità e sostenibile. Questo è lo scopo di un protocollo di intesa che è stato firmato oggi fra il Comune di Prato, categorie e associazioni per realizzare politiche innovative e sostenibili nell’ambito della filiera agroalimentare pratese.

La firma del protocollo in Comune (foto Enrico Becchi / Reportpistoia)

Dopo un lavoro già iniziato informalmente a partire dall’aprile 2022, oggi Comune, PIN (Polo Universitario Città di Prato), CIA Toscana Centro, Federazione Interprovinciale Coldiretti Firenze-Prato, Unione Pratese degli Agricoltori, Mercato Terra di Prato, Confartigianato Imprese Prato, Confesercenti Prato, Confcommercio Pistoia e Prato, CNA Toscana Centro e Pane di Luna Aps hanno ufficialmente firmato il protocollo.


Filiera corta, rivalorizzazione di ettari di terreno coltivabili abbandonati, agrivoltaico, promozione delle eccellenze del territorio, consumo responsabile, minimizzazione degli scarti agroalimentari. L’impegno di tutti i firmatari, da oggi in poi, sarà quello di riunirsi periodicamente per definire delle strategie comuni che portino a costruire un sistema agricolo pratese che sia urbano e circolare.

Il tavolo così costruito vorrà affrontare queste e molte altre questioni del settore che rientrano nella più generale strategia di “Prato Circular City”, promossa per facilitare la transizione della città verso un’economia circolare. Come spiega Benedetta Squittieri, Assessore al bilancio, sviluppo economico, innovazione e agenda digitale e personale, “Con oggi, E da ora in avanti, questo protocollo si prefigge di consolidare delle scelte condivise, e di condividere anche le competenze dei vari attori coinvolti: lo dimostra il fatto che è stato coinvolto il PIN, e dunque il mondo della ricerca, che quindi qualifica tutto quello che vogliamo realizzare”.

“Lo scopo è quello di darsi degli obbiettivi a breve, medio e lungo termine e discutere sugli approcci per raggiungerli” aggiunge Valerio Barberis, Assessore all’urbanistica e ambiente. “Gestione del territorio, sviluppo economico, risparmio energetico, maggiore autosufficienza alimentare. C’è anche tutto questo dietro alla realizzazione di questi progetti. Ed è un passo importante in un contesto come quello pratese che, come è noto, è per lo più orientato verso il mondo dell’industria piuttosto che verso quello agricolo”.

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