PRATO – “Diamo un caloroso buongiorno al candidato Gianni Cenni che si è svegliato stamattina chiedendo l’istituzione di un nucleo antievasione che si occupi specificamente dei macrolotti e in particolare del Macrolotto Zero.

Cogliamo l’occasione per far sapere a chi si candida a guidare la città che il nucleo antievasione – frutto del protocollo sismico che lega in uscite sul territorio e controlli bi-settimanali Polizia municipale, servizio immigrazione, Alia, Sori – non solo già esiste, ma ha recuperato quasi dieci milioni di euro.
Complimenti alla parlamentare del territorio e ai consiglieri comunali della destra che manco se ne sono accorti. La destra vuole cambiare tutto e Cenni chiede l’istituzione di qualcosa che già esiste e funziona? Fantastico.
È un’uscita, quella del candidato del centrodestra, che fa il paio con l’adesione tardiva all’Osservatorio Macrolotto Zero, istituito dalla giunta Biffoni nell’autunno 2022. Ringraziamo Cenni e il centrodestra per fare campagna elettorale con progetti e iniziative già realizzati dal centrosinistra. Capiamo la difficoltà, ma per il bene della città gradiremmo confrontarci con una destra che ha qualche idea per Prato, non che passa il suo tempo a fare copia-incolla”.
Marco Furfaro, deputato PD e componente la segreteria nazionale PD










