PRATO – Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Prato hanno eseguito una misura cautelare per la custodia in carcere e divieto di dimora nelle province di Prato, Firenze e Pistoia, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Prato nei confronti di 2 cittadini marocchini, ritenuti responsabili dei reati di furto con strappo e lesioni.
Le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Prato e supportate da attività tecniche, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due uomini, un trentenne ed un quarantenne, entrambi con precedenti di polizia anche specifici, per uno scippo perpetrato la sera del 25 maggio scorso nel quartiere “San Paolo”.
In particolare, i due indagati sono ritenuti responsabili di un furto con strappo commesso ai danni di una cittadina cinese. La vittima, alla quale i due indagati avrebbero strappato con violenza una borsa di pregio contenente 500 € in contanti ed effetti personali, aveva riportato ferite ritenute guaribili in 10 giorni, in seguito a una caduta a terra.
L’attività si inserisce in un più ampio contesto di costante repressione del fenomeno di reati violenti contro il patrimonio nei confronti di facoltosi cittadini cinesi residenti nel Pratese: sono ancora in corso accertamenti finalizzati a verificare il coinvolgimento degli indagati in ulteriori, analoghi episodi.



