di Andrea Mori
PRATO – Ennesimo episodio di una violenza inaudita in via Strozzi, nella piazza che fa angolo con via Filicaia.
Erano circa le 14 quando due ragazzi sui 25 anni sono arrivati dal parcheggio dietro alla piazza, percorrendo una delle piccole “gallerie”.

Parlando con alcuni dipendenti di un’assicurazione che si trova vicino a dove è successo il fatto, siamo riusciti a ricostruire l’accaduto.
Il ragazzo che tentava di scappare portava a mano una bicicletta. Quando i due aggressori lo hanno bloccato, lui ha cercato di andare al centro della corte in qualche modo mentre i criminali gli stavano addosso. Poi uno con la spranga di ferro lunga circa 1 metro – che tra l’altro aveva una forma sul finale tagliente, non tonda – lo ha picchiato sulle gambe e sulla testa: gli avrà dato una decina di colpi con tutta la forza. Anche il secondo ha partecipato attivamente, ma nessuno è riuscito a capire con cosa colpisse, forse con un coltello.
I dipendenti ci dicono con certezza che l’azione si sia fermata un attimo prima che finisse in altro modo: la vittima non è infatti in pericolo di vita.
Sulla nazionalità dei ragazzi coinvolti c’è la certezza che chi ha subìto il pestaggio sia pakistano, mentre i picchiatori sono un marocchino e un connazionale della vittima. Tra questi ci sarebbe stato un regolamento di conti per il controllo di zone della città nelle quali spacciare droga.
La polizia è già in possesso del filmato di una videocamera di sorveglianza. E, a proposito di forze dell’ordine, tutti i residenti e commercianti con cui abbiamo parlato dicono che nonostante i gravissimi episodi che si vanno ripetendo da mesi, da anni, non c’è stato nessun aumento della loro presenza.



