mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, il giudice accoglie il ricorso contro il Ministero dell’Istruzione

PRATO – Il Tribunale di Prato, con sentenza del 5 marzo, ha accolto il ricorso proposto dalla Uil Scuola Prato contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito, accertando per un assistente Tecnico l’abusiva reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre il limite delle tre annualità senza indizione dei concorsi triennali previsti dalla legge.

Il Giudice ha: accertato l’abusiva reiterazione, da parte del Ministero dell’Istruzione  e del Merito, di contratti a tempo determinato stipulati con il ricorrente e, per l’effetto condannato il resistente a corrispondere al ricorrente una indennità pari a 6 mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, oltre accessori di legge dal dì del dovuto al saldo.

Il giudice ha condannato la parte resistente a rimborsare alla parte ricorrente le spese di lite, che liquida in complessivi 3.689 euro per competenze professionali, oltre spese generali nella misura del 15% i.v.a. e c.p.a. e rimborso del contributo unificato, se dovuto, da distrarsi in favore dei procuratori dichiaratisi antistatari.

La sentenza ribadisce la tutela risarcitoria in caso di abuso nella reiterazione dei contratti a termine.

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