venerdì, Aprile 3, 2026

Prato. Il polo enogastronomico delle Carceri si rinnova: Dek bistrot di mare e Shark wine bar

PRATO – E’ un’offerta enogastronomica completa e di qualità, che abbraccia sia l’aperitivo o la cena informale, che la cucina di pesce con piatti semplici ma di ottima fattura, quella che garantisce piazza delle Carceri a Prato.

Il Deck in piazza delle Carceri

Qui, di fronte al Castello dell’Imperatore, troviamo due locali ormai affermati del centro città, recentemente protagonisti di un intervento di restyling. Da un lato c’è Shark che cambia pelle e da bottega dei salumi di pesce diventa un wine bar, guidato dal noto sommelier pratese Andrea Mazzetti. Dall’altro c’è il Dek, il bistrot di mare della chef under 30 Giulia Talanti che propone pranzi e cene di pesce, prediligendo solo il pescato locale, senza prodotti di allevamento, e con un’attenzione maniacale alla materia prima. Il restyling è stato accompagnato anche da una grande attenzione allo stile: eclettico per il Deck, con tratti eleganti ma al tempo stesso informali, ricercato ma adatto a ogni tipo di occasione, invece per Shark.

Aperitivi e cene informali da Shark

Lo Shark

Un wine bar intimo, un luogo per coppie, gruppi di amici o momenti di lavoro, che offre un’ampia cantina con proposte sia italiane che francesi. Tutto questo è Shark. Ma anche di più. E’ infatti pure il luogo ideale per una cena informale con taglieri e focacce sia di terra che di mare (raccogliendo la tradizione dei salumi di pesce di piazza delle Carceri), fritture, bao buns, crudités, poke e sushi. Shark è aperto dal lunedì al venerdì dalle 17, mentre sabato e domenica il servizio è in funzione dalle 11 all’1 di notte.

Il restyling ha portato con sé anche tre assunzioni, scegliendo elementi con competenza nel settore, entusiasmo e freschezza. Per la rivisitazione dello stile del locale, i gestori si sono affidati allo Studio Ceri, realtà leader nella progettazione di interni.

L’interno dello Shark

“Questo locale si trova in una delle piazze più belle di Prato, che a nostra volta abbiamo provato a valorizzare con un investimento in termini di qualità dell’offerta e di eleganza del locale – spiega Mazzetti -. Abbiamo scelto un arredamento ricercato, caratterizzato dal colore rosso. Inoltre abbiamo valorizzato anche l’esterno del locale, cambiando tavolini e arredi. Col nuovo corso di Shark ci rivolgiamo a ogni tipo di clientela: coppie, amici, cene di lavoro. Da noi ogni cocktail viene accompagnato da una box di snack. E poi c’è la possibilità di usufruire dei piatti della cucina. Per quanto riguarda i prezzi abbiamo scelto una politica in linea col mercato per essere un locale di riferimento per tutti i pratesi”.

Per prenotazioni: 0574/20523. Oppure visita il sito: http://www.sharkbottegadelpesce.it. Shark è anche su Facebook e Instagram.

Il Bistrot di mare nel centro di Prato

L’esterno del Deck

Anche il Dek ha rinnovato la propria immagine. Lo ha fatto in concomitanza con le celebrazioni per i dieci anni d’apertura in piazza delle Carceri. Un restyling nell’ottica di garantire sempre maggiore comfort alla clientela. Ci sono così nuovi arredi, il rinnovo della pavimentazione, dei bagni, l’impianto d’aria condizionata, e le rifiniture esterne per valorizzare l’affaccio su piazza delle Carceri. La cucina invece continua a investire sulla filosofia che ha fatto del Dek il bistrot di mare del centro di Prato: piatti di pesce semplici ma realizzati con una materia prima eccellente.

L’interno del Dek

“Essere lo chef del Dek è per me uno sogno che si realizza – racconta Talanti -. Sono qui da dieci anni e ho visto con i miei occhi l’evoluzione e la crescita del Dek, ho visto come la cucina si sia trasformata diventando un punto di riferimento per i pranzi e le cene di pesce, e sono orgogliosa di essere alla guida di questa esperienza. Il mio auspicio oggi è quello che i toscani possano sostenere sempre di più tutte quelle realtà del territorio che cercano di fare qualità nella ristorazione, che cercano di emergere per competenza professionale, per attenzione alla qualità delle materie prime, e che hanno il desiderio di dare lustro alle città”.

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