PRATO – Avrebbe derubato i pazienti in gravi condizioni sottoposti alla sua cura. Tra le vittime dei furti anche una defunta. E’ quanto emerge dalle indagini dei Carabinieri di Prato che hanno identificato e denunciato un’infermiera di 55 anni, impiegata all’ospedale santo Stefano di Prato, per furto aggravato e frode informatica.
I colpi sarebbero stati messi a segno dall’infermiera tra aprile e giugno al santo Stefano di Prato.
Tutto è nato dalla denuncia presentata dal padre di una donna morta che, rientrando in possesso degli averi della figlia, si era accorto che tra questi mancava un bancomat. Bancomat che però era stato utilizzato per alcuni pagamenti nel centro di Prato durante il ricovero della donna.

Secondo quanto scoperto dagli agenti la donna avrebbe sottratto soltanto carte elettroniche che poi utilizzava nei limiti di spesa per il quale non è richiesto il pin.
Le indagini si sono sviluppate attraverso la ricostruzione dei movimenti della donna subito dopo i furti. Decisiva la collaborazione della Dirigenza Sanitaria dell’Ospedale che, informata dei fatti e nella piena volontà di far luce nella vicenda, ha collaborato con ogni mezzo con i Carabinieri per agevolarne e consentire il buon esito delle indagini.



