PRATO – L’associazione di promozione sociale Arte Continua ha donato al Comune di Prato 150 mila euro per la realizzazione dell’intervento di forestazione dell’area Tobbiana-Allende, compresa tra viale Allende e via Mati, nell’ambito del progetto “Prato Forest City”. Il progetto denominato “Arte per la ri-Forestazione” è il frutto di una sinergia tra Comune di Prato, Associazione Arte Continua e Stefano Mancuso + PNAT, nell’ambito della forestazione della città di Prato.
Scopo del progetto, è quello di limitare l’impatto della strada e costruire un nuovo luogo di socializzazione, con tante piante di diverse tipologie provenienti da tutte le parti del mondo e che doneranno tanto ossigeno.
L’atto di donazione, già approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore all’Urbanistica e Ambiente Valerio Barberis, è stato siglato e presentato stamattina in Comune dal presidente dell’Associazione Arte Continua Mario Cristiani insieme all’assessora alla Città Curata Cristina Sanzò, l’assessore Valerio Barberis e dall’architetta Cristiana Favretto di Pnat, che progetterà l’area verde. L’intervento permetterà quindi di realizzare a Vergaio uno spazio di relax a disposizione degli abitanti, con la piantumazione di circa 150 alberi di specie miste, tra caducifoglie (ginkgo, sophore, catalpe, bagolari, querce
etc.) e sempreverdi (pini, sequoie, abeti etc.) oltre a 400 arbusti distribuiti su una superficie di 7.500 mq nelle quali verranno inoltre creati accessi e percorsi con materiali naturali e permeabili. Previsto anche l’impianto di irrigazione.
“Arte per la ri-Forestazione” in viale Allende è un progetto ideato da Mario Cristiani, presidente dell’Associazione Arte Continua, parte di un più ampio impegno di sensibilizzazione su tematiche ambientali e sociali. Con la promozione di una campagna di raccolta fondi, tramite asta solidale online e trattativa privata viene finanziato il progetto di Foresta Urbana nella città di Prato. La donazione è pari a 150 mila euro a cui si affianca
l’idea progettuale del prof. Stefano Mancuso, già collaboratore del Comune di Prato con PNAT, spin off dell’Università di Firenze, nell’ambito del progetto Prato Urban Jungle.
La creazione della foresta urbana direttamente collegata con quartieri residenziali in parte popolari nell’area Tobbiana-Allende, è progettata come percorso che permetta ai cittadini di vivere a contatto con la natura, con l’obiettivo di sensibilizzare all’importanza della biodiversità. Sono previsti circa 150 alberi e 400 arbusti distribuiti su una superficie di
7.500 mq, dei quali viene fornito anche la stima del sequestro di Carbonio e assorbimento di inquinanti. L’asta presso Pandolfini casa d’Aste è avvenuta tra maggio e giugno 2022, con opere d’arte contemporanea donate da 15 artisti di livello internazionale: Maria Thereza Alve, Per Barclay, Loris Cecchini, Jimmie Durham, Leando Erlich, Alberto Garutti, Antony Gormley, Carsten Holler, Cildo Meirels, Giovanni Ozzola, Mimmo Paladino, Tobias Rehberger, Kiki Smith, Pascale Marthine Tayou, Nari Ward e Sislej Xhafa.
La messa a dimora del primo albero è prevista per il 4 ottobre 2023, giorno in cui si celebra San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, modello di rapporto equilibrato tra Uomo e Natura.
“Questo intervento si inserisce nel quadro di un potenziamento che l’Amministrazione comunale sta facendo, in particolare nei quartieri di San Giusto e Tobbiana, in cui sono presenti numerosi alloggi di edilizia residenziale pubblica che richiedono una dotazione di servizi per quella fascia di popolazione che ne ha più bisogno – ha affermato l’assessore all’Urbanistica e Ambiente Valerio Barberis -. La collaborazione tra il Comune di Prato e Arte Continua nasce per promuovere questo rapporto tra arte e opere pubbliche in città.
È una collaborazione di grandissimo rilievo, che sta facendo parlare l’ambiente artistico, oltre che la città di Prato. Lo stimolo a questo punto è che anche i pratesi, le imprese e le associazioni dell’area metropolitana contribuiscano a questo progetto di forestazione urbana”.



