PRATO – Conto alla rovescia per la Prato Forest City Week che si svolgerà dal 23 al 26 maggio: quattro giorni per fare il punto sulla nuova “consapevolezza verde”, sul percorso che ha portato ad una “coscienza verde diffusa” che dal 2018 ad oggi è stata sperimentata e che ora diventa prassi.
Una sorta di “rivoluzione verde” che nasce a partire dal Piano Operativo del 2018 che con l’action plan sulla forestazione urbana ha imposto nuovi paradigmi costruttivi al pubblico e al privato, maturata grazie alle decine di attività educative, di ricerca e di sperimentazione consentite con il progetto europeo Prato Urban Jungle vinto nel 2019 e che si conclude quest’anno.
Un progetto sfociato nella piattaforma di gestione condivisa delle politiche verdi Prato Forest City (www.pratoforestcity.it realizzata in collaborazione con Treedom) lanciata alla fine del 2021 e destinata a diventare lo strumento di rappresentazione, racconto e coinvolgimento sul verde pubblico. Un risultato che rappresenta un caso unico a livello nazionale per una grande realtà urbana: la gestione condivisa e partecipata non solo della nuova forestazione, ma anche della conoscenza e dell’animazione che si può fare intorno al patrimonio verde per una nuova qualità di vita.
“Ad un anno e mezzo dalla partenza del progetto Prato Forest City, presentato nel dicembre 2021, è davvero una grande soddisfazione vedere la città, le scuole e le aziende coinvolte in questa grande iniziativa in cui l’Amministrazione comunale ha creduto dall’inizio e ha fatto crescere con impegno e dedizione – afferma l’assessore all’Urbanistica e all’Ambiente Valerio Barberis – Siamo partiti dal Piano di forestazione urbana allegato al Piano operativo comunale per fare del verde una parte integrante della nostra città, e non solo un abbellimento per i giardini, da allora sono stati compiuti molti passi avanti in questa direzione e Prato ha contribuito con progetti, indagini e ricerche al dibattito sull’ambiente e sul ruolo del verde a livello nazionale venendo riconosciuta come una realtà che ha fatto grandi innovazioni in questo ambito. Con Prato Forest City Week facciamo il punto su tutte le attività di programmazione degli interventi per la forestazione urbana e per l’implentazione del patrimonio naturale in città, sia direttamente dall’Amministrazione comunale che insieme a cittadini e aziende, accomunati dall’idea che il verde non sia un contorno per giardini e ciclabili, ma una componente urbana essenziale per il benessere psicofisico dei cittadini”.
“Oltre alle nuove aree verdi del Pecci, di via Rimini, piazzale Nenni, di via del Purgatorio e di piazza Europa ci sono anche 39 progetti ed interventi che riguardano i giardini comunali e che vanno quindi nella stessa direzione – aggiunge il sindaco Matteo Biffoni – All’inizio sembrava solo una sfida, un po’ utopica, ma adesso quelle idee si sono trasformate in realtà e in fatti concreti. E non è quindi certo un caso se Prato è stata scelta dalla Commissione Europea tra le 9 città italiane che parteciperanno alla missione “100 città intelligenti” e a impatto climatico zero entro il 2030. La scelta di puntare sul verde per costruire ambienti sani in cui abitare è di efficacia straordinaria per avere una migliore qualità di vita e combattere i mutamenti climatici”.



