PRATO – Lunedì 4 e martedì 5 Luglio si terrà organizzato da Confesercenti Prato”DA CHIOSTRO A CHIOSTRO”, tour enogastronomico tra i gustosi piatti di alcuni dei ristoranti e pasticceri più importanti di Prato. Stefano Bonfanti Presidente Confesercenti Prato ” Da Chiostro a Chiostro “valorizzerà i nostri ristoratori e maestri pasticceri e per i cittadini Pratesi saranno due sere molto gustose.” Una formula del tutto nuova, che segna il ritorno del pubblico non più in un unico luogo, ma ben in due bellissimi e suggestivi chiostri quello della chiesa di San Domenico e quello del Duomo. DA CHIOSTRO A CHIOSTRO sarà un festival gastronomico per scoprire e assaggiare , le creazioni di alcuni tra i migliori chef e pasticceri di Prato.
Nel Chiostro di S. Domenico saranno presenti i seguenti chef con le seguenti proposte:
MEGABONO (Bollito freddo in insalata)
OSTERIA LE 100 BUCHE (Tartelletta con mortadella di Prato)
SAPORÈ PRATO (Pizza DoppioCrunch® mortadella)
CALAMAI CATERING RICEVIMENTI (Tortelli di ricotta e spinaci)
G…I DOC RISTOBISTRÒ (Lesso rifatto con le cipolle)
IL FIENILE (Pancotto ai funghi porcini)
INTERLUDIO IL RISTORANTE (Street food di Lampredotto)
LE GARAGE BISTROT (Cala-Mario)
MAG56 (Paccheri al polpo)
Nel Chiostro del Duomo saranno presenti invece i seguenti maestri pasticceri con le seguenti proposte:
PASTICCERIA GUASTINI (Futura)
PASTICCERIA MANNORI (Tiramisù estivo)
PASTICCERIA NUOVO MONDO (Ciliegia amore mio)
PASTICCERA PERUZZI (Nuvola)
“Prato – commenta ancora il Presidente Stefano Bonfanti – è conosciuta in tutto il mondo per le
produzioni tessili ma ogni giorno migliaia di pratesi si incontrano in un bar, un ristorante, un locale serale per un caffè, un panino, un aperitivo, un buon primo piatto della grande cucina toscana. Sono luoghi e consumi che fanno parte dello stile di vita di ciascuno di noi e ne tracciano anche il perimetro culturale e sociale. I pubblici esercizi sono la più ampia e diffusa rete di imprese che fa della prossimità il proprio punto qualificante. Centinaia e centinaia di imprese presenti ovunque: nella grande area urbana della città come nel piccolo borgo della frazione. Non solo quantità ma anche tanta qualità e diversificazione di format commerciali. Il mitico bar sport e l’innovativo work cafè, la storica trattoria e la cucina etnica, la pizzeria al ristorante alla ricerca della stella. Un assortimento di proposte che hanno un fine comune: dare ai clienti servizio e qualità. Ed è per questo, per la loro valorizzazione e per la promozione delle loro attività che abbiamo pensato a questa nostra iniziativa”. Perché i chiostri? Un tour, una passeggiata enogastronomica nei chiostri delle chiese del nostro centro storico che vuol essere anche una scoperta dei luoghi di meditazione e d’arte. Questa nostra passeggiata enogastronomica è una iniziativa pensata per essere adatta a tutti i tipi di pubblico. È una situazione ideale per trovare mete alternative, meno caotiche e più votate alla tranquillità e al relax. È un modo diverso di vivere il nostro bellissimo centro storico che da sempre ci affascina con le sue bellezze. Prendiamoci un momento di pausa, lontani dalla fretta, dallo stress e dai ritmi insostenibili e gustiamoci il saper fare dei nostri ristoratori, produttori di vino e maestri pasticceri.
“Da Chiostro a Chiostro è pensata per valorizzare i nostri ristoratori e maestri pasticceri. La ristorazione e, più in generale, i pubblici esercizi – sottolinea Bonfanti – sono tante cose insieme: servizio, qualità, cultura, tradizione, convivialità, innovazione, impresa, lavoro, e potrei continuare a lungo con l’elenco delle virtù. Tanti piccoli e grandi valori che stanno insieme dentro una rete di prossimità che non ha eguali nel nostro Paese. Con questa nostra iniziativa vogliamo raccontare un settore della società e dell’economia che non solo è ogni giorno al centro della vita di migliaia di pratesi ma è sempre più protagonista del progetto di rilancio di Prato nel nome della sua Bellezza. E se al bello aggiungiamo il buono emerge immediatamente anche il ruolo della filiera enogastronomica, di cui il modello del Pubblico Esercizio italiano è senz’altro l’elemento caratterizzante, nella promozione del brand Prato e, dunque, nella capacità attrattiva della nostra città. La Confesercenti sostiene da sempre, che il cibo e in particolare la ristorazione sono un valore per la città di Prato. I meriti sono di tanti ma i nostri ristoratori hanno svolto, e svolgono, un ruolo fondamentale e sono sempre più divenuti un riferimento virtuoso di competenze e qualità nella valorizzazione della cucina pratese ed italiana. Il settore dell’enogastronomia – conclude Bonfanti – vede fra i protagonisti i ristoratori e i pasticceri che portano nei propri locali la qualità delle materie prime unita alla sapienza della cucina italiana e alle tradizioni locali. Il mondo dei ristoranti e delle pasticcerie, insomma, rappresenta una realtà fondamentale per le nostre città e Prato ha l’ambizione di essere un buon testimonial di questo buon vivere”.
“È importante per Alia partecipare ad iniziative come questa; le eccellenze del territorio permetteranno di intercettare tante persone cui ricordare buone semplici regole per il rispetto dell’ambiente – ha commentato il direttore territoriale dell’area pratese di Alia Servizi Ambientali, Luca Silvestri -. Abbiamo, infatti, collaborato fattivamente con gli organizzatori per realizzare un prodotto (una tovaglietta in carta) utile durante la manifestazione oltreché veicolo per informazioni sul corretto conferimento dei rifiuti, ma anche nella fase di analisi e valutazione rispetto agli “strumenti” di cui dotare i partecipanti, sposando con favore l’omaggio del calice di vetro. La collaborazione dei cittadini, la loro corretta “educazione” in termini ambientali sono, infatti, per noi fondamentali nei processi di sviluppo industriale e nel quotidiano lavoro di raccolta ed avvio a riciclo dei rifiuti. Avere l’opportunità in occasioni come questa di veicolare messaggi sostenibili ed accrescere la coscienza ambientale dei partecipanti, inoltre, agevola il nostro impegno per il mantenimento del decoro urbano, durante e dopo la manifestazione”.
“Manifestazioni quali Da Chiostro a Chiostro rappresentano l’essenza della tradizione pratese, enogastronomica ma non solo. È il segnale della ripartenza di Prato dopo gli stop dettati dalla pandemia, ed è giusto che realtà come Consiag e altre rappresentanti il territorio contribuiscano alla realizzazione di eventi che valorizzino la tradizione pratese e permettano di vivere e far conoscere le sue ricchezze”.









