PRATO – Il Questore di Prato ha disposto la chiusura per 30 giorni di un locale per la vendita al dettaglio di generi alimentari e abbigliamento, gestito da una cittadina di nazionalità nigeriana.
Il provvedimento si è reso necessario al termine di una serie di indagini dalla quali è emerso che il locale era luogo di aggregazione di persone gravate da precedenti di polizia. Il dispositivo è scattato dopo l’ultimo accertamento del 19 marzo nel corso del quale sono stati identificati tredici avventori, molti dei quali avevano cercato di sfuggire al controllo. Tra gli identificati, tutti di nazionalità nigeriana, la quali totalità sono noti alle forze dell’ordine e uno destinatario di ben tre note di rintraccio per provvedimenti penali a suo carico. Altri avventori risultavano inoltre non in regola con le norme che disciplinano in soggiorno in Italia e conosciuti alle forze dell’ordine per le loro condotte antisociali.
Il locale era già stato colpito da due provvedimenti di sospensione (nel 2021 e 2022), in seguito anche alle segnalazioni della cittadinanza, anche tramite esposti, lamentano il degrado urbano causato dalla reiterazione dei comportamenti dei sui clienti, episodi spesso sfociati in schiamazzi, risse e liti.
Il provvedimento amministrativo avente finalità cautelare è scattato da ieri, 27 marzo.



