di Andrea Mori
PRATO – Già ad aprile scorso avevamo raccontato le difficoltà dei residenti di via Giuseppe Cesare Abba, che da tempo chiedono maggiore pulizia, sicurezza e manutenzione del verde.

Dopo mesi di segnalazioni e richieste di intervento, per la strada della Pietà che costeggia la ferrovia qualcosa si è finalmente mosso. A fine estate Rete Ferroviaria Italiana ha infatti eseguito un intervento di pulizia nell’area verde lungo i binari.
Un passo avanti, certo. Tuttavia, per chi abita la strada, si tratta di un lavoro incompleto: “Il terreno non è stato ripulito, hanno soltanto tagliato le piante alte – fa presente Jessica Cipriani –. L’intervento non è stato fatto come si deve: qui infatti c’è da ripulire e riqualificare la zona. Tra l’altro questo era un lavoro programmato per durare 72 ore, eppure in mezza giornata è stato concluso”.

Katia Sarracino nel corso del tempo ha contattato direttamente via Pec Rfi e uffici comunali.
“Alla fine alcune persone di Rfi sono venute, ma molto resta da fare – precisa –. Noi infatti chiediamo che venga effettuata una manutenzione del verde più frequente (e non ogni cinque o sei anni), che vengano ripristinati i marciapiedi. Occorre poi intervenire sull’illuminazione: praticamente tutti i pali della luce si trovano in mezzo agli alberi, cosa questa che non permette di avere una illuminazione soddisfacente. Non solo – prosegue Katia –: c’è una gora che attira moltissime zanzare e da cui, la sera, si vedono passare dei topi davvero grossi. Tra l’altro si parla tanto di malattie trasmesse dalle zanzare: mi chiedo quindi perché non venga fatta una disinfestazione”.
Ci sono poi sacchi dell’immondizia abbandonati da chissà quanto tempo, come ci fa notare Carlo Nigro: “In fondo alla strada ce ne sono alcuni che saranno lì da circa un anno, per questo motivo avevamo chiesto che fosse installata una telecamera almeno in fondo alla via, per vedere chi fa cosa”.



