venerdì, Aprile 3, 2026

Prato, vola la raccolta differenziata al 76%

PRATO – Una Prato sempre più pulita, circolare e sostenibile, accogliente e vivibile.
Con l’impegno di tutti.

Per promuovere il decoro urbano e migliorare la qualità della raccolta differenziata, che in questo territorio ha già raggiunto, negli anni, numeri e percentuali molto importanti, Alia Servizi Ambientali SpA, in collaborazione con l’amministrazione comunale, lancia il progetto “Che Prato! Più raccolta differenziata, più decoro”.

Conclusasi una prima fase di ascolto partecipato, al via nei prossimi giorni una campagna di
comunicazione e informazione ricca di attività concrete sul territorio, della durata di un anno, immaginata per accrescere la consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economica circolare, diffondere buone pratiche, promuovere il rispetto delle regole di esposizione, conferimento e differenziazione dei rifiuti urbani. “Che Prato!” è un progetto che partendo dall’ascolto, per circa un anno prevederà attività di informazione, ingaggio della cittadinanza, animazione, confronto su due obiettivi principali: il mantenimento del decoro e la raccolta differenziata.

Il comune di Prato è già arrivato a superare il 72% di raccolta differenziata, generando un flusso importante, negli anni, di materiali riciclabili che vengono avviati al recupero e trovano nuova vita – commenta Giuseppe Meduri, direttore relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Alia Multiutility Toscana -. Un risultato importante, che deve essere un punto di partenza su cui costruire un impegno comune per ridurre ulteriormente i rifiuti non riciclabili e migliorare il decoro urbano, grazie alla partecipazione e all’impegno di tutti gli attori coinvolti. Specie nei territori, come Prato appunto, dove la raccolta differenziata viene fatta da tempo, è ancora più utile tenere alta l’attenzione per mantenere questi standard e, se possibile, migliorare”.

Le aree coinvolte dal progetto sono principalmente tre: centro storico, Macrolotto Zero, grandi condomini con criticità, ma non mancheranno attività educative nelle scuole, laboratori di riciclo Comune di Prato creativo e appuntamenti informativi in occasione di eventi o nei principali mercati cittadini.

Tutte le azioni sul territorio saranno integrate con un’attività coordinata di comunicazione, anche tramite pagine social appositamente dedicate, e con la struttura di gestione dei servizi per verificarne puntualmente impatti e ritorni, con l’obiettivo di misurare l’efficacia degli interventi e il miglioramento delle performance ambientali.

“Il lavoro fatto da Alia in questi anni ha sempre avuto il pregio di adeguarsi alle esigenze emerse zona per zona e periodo per periodo – insiste Matteo Biffoni, sindaco di Prato -. Una città pulita è più bella e vivibile, ma la si ottiene soltanto con la collaborazione di ogni singolo cittadino. Lo spazio pubblico non è uno spazio di nessuno o del Comune, è bene di ciascuno di noi ed è per questo che tutti siamo chiamati ad esserne responsabili, a rispettarlo e ad averne cura”.

Una prima fase di ascolto e coinvolgimento dei cittadini e dei portatori di interesse si è svolta nel maggio scorso, grazie alla collaborazione di Sociolab. Da questi incontri è stata confermata la necessità di attivare un percorso che metta in atto misure correttive specifiche per ogni area di intervento, utili per costruire un impegno comune fra aziende, amministrazione, cittadini e imprese, consolidare buone pratiche di sostenibilità, ridurre ulteriormente i rifiuti non riciclabili e migliorare il decoro urbano.

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