PISTOIA – Presentata la piattaforma per la contrattazione sociale e territoriale 2022-2023 con le amministrazioni comunali della provincia di Cgil, Cisl e Uil unitamente ai sindacati dei pensionati di categoria.
La piattaforma è uno strumento per la diffusione di un welfare locale, discussione ed approfondimento delle politiche relative al bilancio preventivo di ciascun Comune. Questo si conclude con un protocollo di intesa nel quale le parti individuano soluzioni per rispondere ai bisogni di ciascuno dei territori che le Amministrazioni rappresentano.
I Comuni che hanno già presentato la richista di incontro – spiega Silvia Biagini della Cgil di Pistoia – sono Serravalle, Montecatini Terme, Monsummano, San Marcello Pieve a Nievole.
“Ci troviamo in una situazione inedita con crisi economica e sociale e con una inflazione mai così alta dal 1984, oltre alla crisi climatica, energetica e il ritorno della guerra in Europa. I segnali di ripartenza che si incominciavano a manifestare dopo la pandemia rischiano di sciogliersi come neve al sole” spiegano i sindacati.
Ecco le tematiche riportate nella contrattazione.
Politiche-socio sanitarie. “L’attuale situazione degli ospedali della zona-distretto deve essere costantemente monitorata e adeguata alle sfide che la pandemia ci ha portato di fronte. Una questione rilevante sono quelle delle Rsa, il loro sistema di accoglienza e la tutela e cura dei degenti”.
E ancora, politiche, per la casa, edilizia scolastica, tariffe e servizi, appalti fino ai beni confiscati alla mafia.







