mercoledì, Settembre 9, 2026

Presentazione in Toscana della scuola di “Possibile” partita da Pistoia

PISTOIA – Venerdì scorso, a Pistoia, ha preso il via il tour di presentazioni del documento-manifesto di Possibile “La scuola salva il mondo” con la presenza di Eulalia Grillo, responsabile del settore Scuola nel Comitato Scientifico di Possibile e Coordinatrice del Comitato nazionale di Possibile “Alla base la scuola”.

Un momento della presentazione de “La scuola salva il mondo”

La presentazione, che ha visto la anche partecipazione di tanti rappresentanti del mondo della scuola e delle forze politiche locali, è stata organizzata dai comitati territoriali del partito fondato da Pippo Civati presso la Fondazione “Luigi Tronci”, e nei giorni successivi a a Fucecchio (Sabato 9), a Prato (Domenica 10, la mattina, al circolo Arci “San Paolo”) e (nel pomeriggio) a Firenze, alla Casa del Popolo “Le Panche”.

“Con La scuola salva il mondo, un documento di oltre 80 pagine che della Scuola tocca tutti gli aspetti, dall’asilo nido all’università – hanno dichiarato i portavoce dei Comitati – vogliamo far partire la discussione e non possiamo perdere altro tempo, perché la scuola di oggi determinerà l’Italia di domani”.

Ai quattro eventi hanno partecipato sia docenti, che studenti e dirigenti scolastici, rappresentanti dell’associazionismo e delle forze politiche. ” Nessuno può dirsi estraneo alla discussione sulla scuola italiana – ha dichiarato Eulalia Grillo – perché le questioni da affrontare e da risolvere influenzano il pensiero delle persone su temi importanti della nostra vita. Per questo vogliamo far partire la discussione, per questo abbiamo preparato un documento ricco di spunti e non vogliamo perdere altro tempo: perché la scuola di oggi determinerà l’Italia di domani”.

“Il nostro scopo – ha ribadito Eulalia Grillo nel corso di ogni evento – non è quello di presentare un documento a scatola chiusa, ma di metterlo a disposizione di tutti, presentarlo, discuterlo, migliorarlo, condividerlo e perfino criticarlo, se necessario. Il nostro intento è che la scuola ritorni una priorità reale della politica nazionale e locale. Lo abbiamo visto negli ultimi due anni: modificare anche solo leggermente le consuetudini scolastiche ha un impatto enorme sulle vite di tutti e vivere costantemente nell’emergenza (di aule, di docenti, di personale, di strumentazione) non è più accettabile”.

La Scuola Salva il Mondo è l’unico documento organico ed esaustivo sulla Scuola italiana – come si afferma nelle locandine degli eventi- che sia stato elaborato (ma la novità consiste anche nella modalità collegiale della stesura) da un partito politico da oltre venti anni.

La Scuola da troppi anni non è più una priorità del nostro Paese. Eppure la pandemia ci ha mostrato chiaramente come essa sia centrale nella nostra società e nella vita di tutte le famiglie e come l’educazione sia alla base dei comportamenti civili.

Per leggere il documento cliccare qui

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