PISTOIA – Venerdì scorso, a Pistoia, ha preso il via il tour di presentazioni del documento-manifesto di Possibile “La scuola salva il mondo” con la presenza di Eulalia Grillo, responsabile del settore Scuola nel Comitato Scientifico di Possibile e Coordinatrice del Comitato nazionale di Possibile “Alla base la scuola”.

La presentazione, che ha visto la anche partecipazione di tanti rappresentanti del mondo della scuola e delle forze politiche locali, è stata organizzata dai comitati territoriali del partito fondato da Pippo Civati presso la Fondazione “Luigi Tronci”, e nei giorni successivi a a Fucecchio (Sabato 9), a Prato (Domenica 10, la mattina, al circolo Arci “San Paolo”) e (nel pomeriggio) a Firenze, alla Casa del Popolo “Le Panche”.
“Con La scuola salva il mondo, un documento di oltre 80 pagine che della Scuola tocca tutti gli aspetti, dall’asilo nido all’università – hanno dichiarato i portavoce dei Comitati – vogliamo far partire la discussione e non possiamo perdere altro tempo, perché la scuola di oggi determinerà l’Italia di domani”.
Ai quattro eventi hanno partecipato sia docenti, che studenti e dirigenti scolastici, rappresentanti dell’associazionismo e delle forze politiche. ” Nessuno può dirsi estraneo alla discussione sulla scuola italiana – ha dichiarato Eulalia Grillo – perché le questioni da affrontare e da risolvere influenzano il pensiero delle persone su temi importanti della nostra vita. Per questo vogliamo far partire la discussione, per questo abbiamo preparato un documento ricco di spunti e non vogliamo perdere altro tempo: perché la scuola di oggi determinerà l’Italia di domani”.
“Il nostro scopo – ha ribadito Eulalia Grillo nel corso di ogni evento – non è quello di presentare un documento a scatola chiusa, ma di metterlo a disposizione di tutti, presentarlo, discuterlo, migliorarlo, condividerlo e perfino criticarlo, se necessario. Il nostro intento è che la scuola ritorni una priorità reale della politica nazionale e locale. Lo abbiamo visto negli ultimi due anni: modificare anche solo leggermente le consuetudini scolastiche ha un impatto enorme sulle vite di tutti e vivere costantemente nell’emergenza (di aule, di docenti, di personale, di strumentazione) non è più accettabile”.
La Scuola Salva il Mondo è l’unico documento organico ed esaustivo sulla Scuola italiana – come si afferma nelle locandine degli eventi- che sia stato elaborato (ma la novità consiste anche nella modalità collegiale della stesura) da un partito politico da oltre venti anni.
La Scuola da troppi anni non è più una priorità del nostro Paese. Eppure la pandemia ci ha mostrato chiaramente come essa sia centrale nella nostra società e nella vita di tutte le famiglie e come l’educazione sia alla base dei comportamenti civili.
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