mercoledì, Settembre 9, 2026

Presi con le mani nel sacco a Larciano mentre rubavano 5000 piante di pungitopo

LARCIANO – Un furto dal sapore spiccatamente ‘natalizio”. Avevano sottratto in un bosco di Castelmartini, nella azienda agricola Villa Banchieri, una grande quantità di piante di pungitopo selvatico. Ma i carabinieri, allertati dalla segnalazione di un privato cittadino, che si era insospettito per i loro movimenti, sono intervenuti subito.

Pungitopo

Così due ladri di verde sono stati sorpresi dai militari di Larciano mentre asportavano e caricavano sul loro veicolo, dopo averle tagliate, 5000 piante di “Ruscus aculeatus” (specie tutelata e conosciuta appunto con il nome di “pungitopo selvatico”), particolarmente ricercate come tradizionale addobbo natalizio.

L’episodio risale al 9 novembre, quando i due ladri di Natale, erano stati arrestati con le mani nel sacco. Si tratta di due cittadini albanesi di 29 e 60 anni, “specializzati” proprio in questo genere di furto: la coppia infatti già nell’ottobre dello scorso anno era stata denunciata per lo stesso tipo di colpo, anche allora piante di pungitopo, che in questo momento dell’anno alimentano un mercato clandestino di fiori molto ricercati e con un notevole margine di profitto.

Quando si dice che il lupo stenta a perdere sia pelo che vizio.

L’opera di prevenzione attuata dai Carabinieri di Larciano e dai militari della Compagnia di Montecatini per la prevenzione dei furti in un territorio così vasto, continuerà costantemente con l’avvicinamento delle festività natalizie.

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