PRATO – Primo confronto pubblico con tutti i candidati a sindaco di Prato presenti. A 55 giorni dalle elezioni amministrative, parte a pieno regime la campagna elettorale e lo fa all’insegna della “partecipazione” grazie all’associazione AttivaPrato che ha riunito gli attuali candidati a sindaco di Prato all’Art Hotel Museo per discutere appunto di partecipazione.

Durante l’incontro è stato sottoposto ai candidati un documento di impegno che, se eletti, dovranno tenere in considerazione. Il documento, peraltro già firmato da diciassette comitati cittadini, è stato sottoscritto per intero da parte di Paola Battaglieri per Alternativa Beni Comuni, Ilaria Bugetti per il Pd, Simona Casadei del Partito animalista italiano, Fulvio Castellani per il Partito comunista italiano, Gianni Cenni per il centrodestra (che però ha voluto inserire una postilla per cui non rispetterà la nota sui referendum ), Mario Daneri per Italia Viva, Azione, Psi e Libdem, e Jonathan Targetti per la lista civica Targettopoli. L’unico a non aver voluto sottoscriverlo, adducendo le proprie ragioni, è stato Massimo Nigro per il Movimento sociale Italia.
L’associazione AttivaPrato ha lavorato in questi ultimi mesi insieme all’associazione Polis e a molti comitati e semplici cittadini per rielaborare il Regolamento comunale sulla partecipazione, il cui testo è in questo momento in discussione nella Commissione 1 e dovrebbe andare in Consiglio comunale per l’approvazione entro la settimana prossima.

L’incontro si è svolto in un affollato salone dell’Art Hotel Museo, dove il presidente dell’Associazione AttivaPrato, Paolo Sanesi e il consigliere Pasquale Petrella hanno illustrato il documento e spiegato le esigenze di avere strumenti validi per consentire la reale partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
“La Partecipazione è elemento trainante, potente energetico, che rinforza l’unità, o – meglio – partecipando, esponendosi, ascoltandosi, ci fa riscoprire fratelli, più uniti e un po’ più coraggiosi, rinvigoriti di quella forza che permette di aprirsi, di trovare nuove strade, di intraprendere nuovi progetti. Senza Partecipazione la democrazia si atrofizza, diventa un nominalismo, una formalità, perde rappresentatività, va disincarnandosi; perché lascia fuori il popolo nella sua lotta quotidiana per la dignità, nella costruzione del suo destino”.
Queste sono le parole di Papa Francesco che ben spiegano lo spirito con cui l’associazione AttivaPrato sta portando avanti la sua campagna per far sì che lo spirito della Partecipazione entri a pieno nei programmi elettorali di ciascun candidato/a sindaco e che venga portato avanti poi da chi sarà eletto sindaco di Prato nella consultazione dell’8 e 9 giugno prossimi.



