di Riccardo Agostini
PISTOIA – Il big match della undicesima giornata del campionato di serie D, girone D, si disputerà domani, domenica 8 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Speroni” di Busto Arsizio tra i padroni di casa della Pro Patria e la Pistoiese.
Le due formazioni sono divise in classifica da sette punti a favore degli arancioni, che occupano la prima piazza, mentre i locali sono al terzo posto; entrambe le società però erano state indicate alla vigilia del torneo come le due più accreditate candidate alla vittoria finale. Un ostacolo difficile che, se superato, metterebbe la compagine di Bisoli nelle condizioni di affrontare il resto della stagione con un vantaggio decisamente rassicurante, anche se come sostiene il tecnico di Porretta “i campionati si vincono a maggio”.
Le due contendenti arrivano a questo appuntamento con alle spalle risultati contrastanti: la Pistoiese forte della vittoria per 4-2 al Melani contro la Castellanzese, la Pro Patria delusa dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Pavia. Sconfitta che, tra le altre cose, ha indebolito la posizione di mister Zironelli, a cui sono affidate, ad inizio stagione, le speranze di riscatto della compagine di Busto Arsizio.
Pierpaolo Bisoli conosce benissimo le difficoltà nascoste dietro certi tipi di partite.
“Andremo a Busto Arsizio – afferma il tecnico in conferenza stampa – con la stessa voglia di fare il risultato che mettiamo in campo contro tutte le avversarie. In questa settimana, però, abbiamo avuto molti giocatori influenzati. All’ultimo allenamento, tanto per fare un esempio, non hanno partecipato Ribello e Lagomarsino, ma anche Gennari e Manzoni non sono stati bene nei giorni scorsi. Perciò, per la formazione siamo davvero in alto mare. Di sicuro giocherà chi sta meglio fisicamente. Potremmo vedere scendere in campo molti più giovani del solito, dato che anche Biagi e Maldonado, pur tornando tra i convocati, sono reduci da lunghi periodi di indisposizione e non saranno al 100%. Ci troveremo di fronte, comunque, una formazione molto forte e agguerrita, allenata da un ottimo allenatore, con individualità importanti, come Benedetti, con una grande voglia di riscatto dopo la sconfitta di domenica scorsa. Il campionato? Non potrà essere considerato chiuso, qualsiasi risultato venga fuori da questo scontro diretto. Entrambe le formazioni avranno tutto il tempo per recuperare eventuali passi falsi, come abbiamo fatto noi, riscattando immediatamente la sconfitta di Modena con il successo casalingo sulla Castellanzese. La Pistoiese deve essere prima il 2 maggio. Sono contento, invece, di aver risvegliato il tifo pistoiese. Domenica aver superato le 3.000 presenze è un bel segnale. Spero ci seguano in tanti anche a Busto Arsizio, sarebbe un importante stimolo in più”.
Il numero degli sportivi arancioni al seguito della squadra potrebbe aggirarsi intorno alle 300 presenze. L’elenco dei convocati non dovrebbe comprendere Lorenzo Saporetti e Accardi.
“La Pistoiese – dice il tecnico della Pro Patria, Zironelli – è la squadra con più punti in serie D, quindi non ha bisogno di presentazioni. I risultati dicono che ha pochi rivali nel girone. Noi faremo del nostro meglio e, se non basterà la tecnica, metteremo in campo tutta la nostra personalità e voglia di lottare”.
Una sfida dalla quale si potranno delineare i valori del girone, anche se la strada d percorrere è ancora molto lunga.



