mercoledì, Settembre 9, 2026

Quarrata, da Legambiente allarme inquinamento: ”rilevate alte concentrazioni di polveri sottili ”

QUARRATA – Alte concentrazioni di polveri sottili (PM 2, 5) nel territorio quarratino. A dare l’allarme è l’associazione Legambiente che la scorsa domenica, il 3 aprile, ha effettuato delle rilevazioni in zona Olmi . Esito, a quanto riferisce l’associazione, una concentrazione 4 volte superiore agli standard definiti dall’ OMS

”Il dato è allarmante” – denuncia Legambiente sulla base anche di quanto certificato dai report della Regione. ”Le zone di Quarrata, Vignole, Olmi e la Frazione di Bottegone presentano valori molto superiori rispetto ad altre zone di misurazione nella piana come Pistoia e Prato, L’unico mezzo per uscirne è riuscire a “ produrre “ meno inquinamento  possibile”. 

Tra le cause che favoriscono l’altra concentrazione di polveri fini l’intenso traffico, il consumo di biomasse per riscaldamento. ”E’ da appurare – dichiara Legambiente – se derivino anche dall’inceneritore di Montale. Cercheremo di monitorarlo nei prossimi giorni attraverso una proposta tecnica ai tre comuni proprietari di tale impianto”.

Intanto però sembrerebbero esserci buone notizie sul fronte delle rinnovabili. La proposta sollevata dall’associazione di creare un parco fotovoltaico ad azionariato popolare, stando a a quanto si legge nella nota diffusa da Legambiente Quarrata, sembrerebbe procedere nella direzione sperata. Soprattutto dopo l’incontro con alcuni tecnici della Regione avvenuto in nei giorni scorsi in occasione della presentazione della cassa di espansione a Quarrata.

La rilevazione di Legambiente Quarrata

‘Con l’ingegnere Marangolo (funzionario addetto ai Servizi pubblici locali, energia, inquinamenti e bonifiche  della Regione Toscana) – puntualizza Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata – siamo dunque addivenuti ad una piena e sinergica collaborazione per porre le condizioni della realizzazione di un impianto di produzione di energia rinnovabile all’interno delle casse di espansione del nostro territorio.  Inoltre abbiamo trovato convergenza nella ipotesi di utilizzo della compartecipazione dei cittadini per dare slancio al cambiamento ecologico e culturale”.

Per fare il punto della situazione l’associazione indirà prossimamente un’assemblea pubblica alla presenza anche degli enti interessati. (r.b.)

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