venerdì, Ottobre 23, 2026

Quarrata, giovani che scommettono sulla città: nuove attività e voglia di ripartire 

QUARRATA – “Ho scelto di investire a Quarrata perché offre una qualità della vita diversa, con ritmi più gestibili e rapporti umani più diretti. Dopo esperienze fuori, ho sentito il desiderio di tornare nella città che per me è casa”. È questo che ha mosso Ana, 31 anni, ad aprire, nel maggio scorso, insieme al marito Andrea, il ristorante-pizzeria UniQo in via Montalbano. Una realtà con un’offerta per tutti, dove lavora una squadra giovane. “La gente lo nota, e vedere tanti giovani impegnati dà speranza. Poi tutto intorno si nota un movimento positivo, nuove aperture e voglia di fare e mettersi in gioco per rilanciare Quarrata, tutti segnali di fiducia”, racconta Ana.  

Quella di Ana e Andrea è una storia che sembra raccontare una tendenza: quella di chi, anche dopo aver maturato esperienze altrove, sceglie di tornare a investire in città, scommettendo sulle sue potenzialità. Un movimento che si inserisce in un contesto di rinnovato dinamismo commerciale per la città di Quarrata dove, nel corso del 2026, in base ai dati della Camera di Commercio, si registrano già oltre 40 nuove iscrizioni. Un segnale che arriva dopo anni complessi per il commercio e le attività di prossimità e che restituisce l’immagine di una città in cui c’è ancora spazio per mettersi in gioco. Lo conferma anche Andrea (nome completo Luis Andrea Antoni), giovanissimo titolare (24 anni) del Bar La Repubblica che a fine agosto ha rilevato uno storico locale nell’omonima via per dare avvio alla sua attività: “Quarrata – dice – ha bisogno di spazi in cui le persone possano ritrovarsi e costruire relazioni che durano nel tempo. Non voglio un locale in cui la clientela sia soltanto di passaggio, ma un posto in cui le persone si sentano a casa, si conoscano e abbiano piacere di tornare”. 

Dopo aver studiato nel settore e aver maturato alcune esperienze fuori città, ha deciso di tornare a Quarrata: “Penso che siano proprio i giovani a dover dimostrare che si può ancora investire, credere in un’idea e costruire qualcosa nella propria città. Io ho deciso di provarci, mettendo in gioco tutto quello che avevo, con il supporto della mia famiglia cui sarò sempre grato, per inseguire un obiettivo in cui credo”.  

Dalla ristorazione all’accoglienza, fino ai servizi, questo rinnovato dinamismo di Quarrata si esprime anche attraverso attività innovative, capaci di intercettare nuove esigenze. È il caso di Donatella Prekaj, 32 anni, che da alcuni anni ha avviato un’attività dedicata all’organizzazione di eventi (Donatella Events), con sede nella città in cui vive e un raggio d’azione che si estende in tutta la Toscana e in altre parti d’Italia. 

Trasferitasi dall’Albania, Donatella ha scelto di investire su sé stessa dopo aver deciso di lasciare la precedente attività professionale. Alla base del progetto c’è una passione che si è trasformata in un’opportunità imprenditoriale, anche osservando quanto il settore degli eventi fosse sviluppato all’estero: “L’idea nasce anche dalla mia storia familiare: ho visto i miei familiari emigrare in America, dove l’organizzazione degli eventi è un settore molto sviluppato, e ho pensato che potesse esserci spazio per portare questo modello anche in Italia. Ho scelto di provarci proprio a Quarrata, la mia città, perché sentivo che mancava una realtà capace di offrire questo tipo di servizio”. Un’offerta che va dai matrimoni alle cene aziendali che punta a costruire esperienze su misura, valorizzando la dimensione emotiva e relazionale di ogni appuntamento: “La cosa più bella è riuscire a trasmettere felicità. Vedere che la città risponde bene mi dà entusiasmo e voglia di continuare a investire, farmi conoscere e ampliare le opportunità”, dice. 

“Si tratta di storie – spiegano da Confcommercio Pistoia-Prato – che restituiscono l’immagine di una città in movimento, in cui il commercio e le attività di servizio possono continuare a svolgere un ruolo centrale non soltanto per l’economia locale, ma anche per la qualità della vita, la socialità e l’identità dei luoghi. Le nuove aperture rappresentano sempre un segnale incoraggiante, soprattutto quando nascono dalla volontà di giovani imprenditori di costruire il proprio futuro sul territorio. Una sfida che richiede impegno, capacità di innovare e fiducia, ma che contribuisce a rendere Quarrata sempre più viva, attrattiva e capace di offrire opportunità a chi sceglie di restarci o di tornarci”. 

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