QUARRATA – Nella giornata di ieri, 31 ottobre, cinque segnalazioni di rifiuti abbandonati nel territorio quarratino, segnalazioni che sono arrivate dai volontari di Legambiente. Non solo, nelle discariche precedentemente segnalate, i rifiuti sono aumentati.
I volontari di Legambiente Quarrata (Daniele Manetti, Marco Antonio Ascani. Massimo Gori, Franca Caramelli, Claudio Colzi, Angela Palumbo, Fausto Dalì, Giampaolo Turi), dopo aver denunciato scorsa due enormi abbandoni di rifiuti di tutte le tipologie in Gamberaia, hanno segnalato nuovamente e ripetutamente nuovi enormi abbandoni di rifiuti e hanno anche notato che quelli già segnalati in Gamberaia ed in altre discariche sono aumentati in grande quantità in questi giorni.

Le discariche sono state individuate in prossimità di via del Casone, nella strada sterrata sulla sinistra idraulica del torrente Stella. Da una prima valutazione sembra che tutti i rifiuti accatastati siano frutto della ristrutturazione di una casa dalla quale con un grosso camion sono stati portati al bordo strada con diversi viaggi.

“In queste due enormi montagne di rifiuti – spiega Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata – si trova tutto quello che di solito si trova in una casa: mobili, utensili, vestiario, televisori, elettrodomestici, calcinacci, prodotti chimici. Dal nostro ultimo sopralluogo, i rifiuti sono aumentati”.
Un enorme abbandono di rifiuti anche in via San Gregorio traversa del viale Europa, di diverse tipologie: copertoni di auto, rivestimenti, mobili, prodotti chimici, bombole del gas, residui di prodotti organici, manufatti di plastica, calcinacci.

I volontari hanno scoperto una grande discarica anche nel bosco della Magia (zona protetta a livello nazionale ed europeo). A bordo strada del viale Europa, dopo la rotonda, sono stati rinvenuti copertoni di auto, manufatti e oggetti di plastica.
In piazza Adimaro Ricotti è stata segnalata un’auto senza targa, semidistrutta, trasfornata in una discarica, all’interno sono stati trovati estintori e altri oggetti.
Nel terreno della vecchia chiesa in rovina di San Biagio, in via Bocca di Gora e Tinaia, qualcuno ha piegato la rete e gettato all’interno dell’area sacchi neri pieni di materiale organico e materiale plastivo. L’area più volte, in precedenza, era stata ripulita dai volontari di Legambiente.
In via IV novembre, ai lati della piazza del cimitero di Vignole è stato rinvenuto un sacco nero con oltre cento chili di materiale tessile di scarto.
“A nostro parere – spiega Manetti – i rifiuti che abbiamo individuato, vengono abbandonati di notte da bande di criminali organizzate e non da singoli cittadini incivili, i quali hanno un altro tipo di responsabilità: l’abbandono di tantissimi micro rifiuti. In questi casi, oltre che dal territorio quarratino i rifiuti provengono anche dai comuni limitrofi. Da tempo chiediamo che siano utilizzate sul territorio quarratino le telecamere mobili che sono state acquistate dal Comune, ma prima del loro utilizzo devono essere espletate tantissime pratiche burocratiche e legali che richiedono tempo: vogliamo chiarezza su questa problematica che si prolunga ormai da diverso tempo”.
Alia informa che al 2020 è stata segnalata da Legambiente Quarrata la presenza di 256,7 tonnellate di rifiuti abusivi, rifiuti diminuiti nel 2021 ma aumentati di nuovo nel 2022.







