mercoledì, Settembre 9, 2026

Quarrata, sospensione dirigente della Montemagno: parlano i sindacati

QUARRATA – “La recente sospensione del dirigente scolastico Luca Gaggioli del Comprensivo Bonaccorso da Montemagno a Quarrata non è soltanto una vicenda giudiziaria, ma un campanello d’allarme che richiama ancora una volta l’attenzione su un tema cruciale e troppo spesso ignorato: la solitudine operativa dei dirigenti scolastici. Nel vasto scenario della pubblica amministrazione, nessun dirigente si trova esposto quanto il dirigente scolastico. Non c’è un altro dirigente della PA che debba occuparsi contemporaneamente solo per citare alcune delle incombenze, della gestione di un servizio pubblico essenziale, della sicurezza degli edifici, della formazione e del benessere di centinaia (se non migliaia) di studenti e lavoratori, senza un reale supporto strutturale”.

Così il sindacato nazionale dei presidi DirigentiScuola commenta la misura interdittiva di sospensione dal servizio per violazione sulle Mad (la messa a disposizione degli aspiranti supplenti). La misura per il preside era stata chiesta dalla procura di Pistoia in seguito all’indagine sulle modalità di reclutamento degli insegnanti supplenti nel corso degli anni scolastici 2022-23 e 2023-24. Il procedimento dovrà adesso essere convalidato dall’Ufficio scolastico regionale.

“Molte delle rigidità amministrative che ingessano la scuola – sottolinea il sindacato – derivano da accordi e contratti costruiti su logiche di conservazione e protezione, piuttosto che su una reale esigenza di efficienza e innovazione. Nella scuola ogni tentativo di introdurre criteri di efficienza viene subito bollato come un attacco ai diritti dei lavoratori, senza che vi sia una riflessione seria su come migliorare l’organizzazione del servizio”.

“L’attuale modello di gestione scolastica non è più sostenibile- conclude la nota -. Il dirigente scolastico si trova a dover colmare tutte le falle di un sistema che non ha il coraggio di riformarsi. Se non si vuole che la scuola italiana collassi su se stessa, occorre prendere decisioni chiare e coraggiose: snellire radicalmente la burocrazia scolastica, garantire supporto reale ai dirigenti, dotandoli di strumenti, personale qualificato e risorse adeguate e riportare l’attenzione sulla qualità del servizio educativo e non solo sulla tutela degli interessi contrattuali del personale. Non possiamo permettere che il dirigente scolastico resti solo contro la burocrazia e le contraddizioni del sistema. Serve un cambiamento, e serve adesso”

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