CRESPOLE – Sarà a Crespole, delizioso borgo medievale nella Val di Forfora, il prossimo appuntamento della nona edizione di Pracchia in Musica Festival, promosso dall’Associazione Filarmonica Alto Pistoiese (AFAP) con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Nello spazio all’aperto del palazzo comunale, domani, lunedì 22 agosto, alle ore 17,30 (ingresso libero), suonerà il Quintetto Ottoni Festivi. È un ensemble formato da due trombe (Fabio Codeluppi e Marco Marri), trombone (Valentino Spaggiari), corno (Mattia Marangon) e tuba (Gianluigi Paganelli), dalla sonorità importante e molto brillante, ma anche duttile e flessibile per affrontare vari repertori, da quello classico al jazz, dal swing al melodico. Per Crespole il Quintetto Ottoni Festivi ha ideato un programma che tocchi proprio le tante possibilità che offre la formazione: da celeberrime pagine verdiane a temi da West Side Story di Bernstein, dalla canzone napoletana a temi di Ennio Morricone fino ai Beatles. Un medley di stili molto diversi che permetterà di mettere in luce la sfavillante sonorità degli ottoni e la loro complementarietà: dalla squillante sonorità delle trombe a quella più morbida del corno, dal suono maestoso del trombone a quello possente della tuba. Insieme formano quasi un’orchestra, ma di ottoni. “Per la prima volta proponiamo, con il sostegno di Economisti Associati, un brass ensemble e questo è composto da ottimi musicisti di grande esperienza concertistica in vari ambiti, cameristico, orchestrale, solistico e bandistico” dice Alberto Spinelli, direttore artistico di Pracchia in Musica Festival. “Gli ottoni hanno una storia lunga e gloriosa. Ricordiamo che raffigurazioni del trombone si trovano in dipinti del XV secolo, per non parlare dell’uso pubblico delle trombe che nel passato segnavano momenti molto solenni diventando un segnale riconoscibile. Sono strumenti con un forte valore simbolico, pensiamo che si dice suoneranno nel momento del giudizio universale. A Crespole ci limiteremo a pagine di gradevolissimo ascolto con temi che credo al pubblico farà piacere riconoscere”.
Il concerto conferma l’impostazione del Festival di affrontare autori di periodi diversi e repertori molto vari, in modo da poter offrire la musica in tutti i suoi molteplici aspetti. L’iniziativa è in collaborazione con l’Associazione Val di Forfora.
Il quintetto “Ottoni Festivi” è un gruppo formato da affermati musicisti che svolgono la loro professione nelle più prestigiose orchestre sinfoniche del nord Italia, ed in illustri scuole e conservatori.
Questa formazione composta da due trombe, trombone, corno e tuba è ormai divenuta classica poiché è efficace ed adatta alle più diverse esigenze e contesti: all’aperto o al chiuso può inserirsi in prestigiose rassegne cameristiche grazie anche ad un ampio repertorio originale, o può eseguire ogni tipo di musica grazie ad arrangiamenti sempre efficaci.
L’attività del quintetto nasce con l’intento di esibirsi in un complesso cameristico che porti al pubblico tutta l’espressività degli ottoni, una famiglia strumentale sempre meno nota al grande pubblico, ma che è in grado di garantire una nobile eleganza e una poderosa espressività.
Per informazioni tel. 3281822550, mail: pracchiainmusica@gmail.com










