PRATO – La Polizia di stato ha arrestato un cittadino di nazionalità pakistana, su cui gravava una misura cautelare restrittiva. Dopo i controlli effettuati nella banca dati, è stato accompagnato in Questura e poi portato in carcere.
Complessivamente nel corso del servizio di controllo del territorio, sono state identificate sessanta persone, la maggioranza di nazionalità straniera, controllati quaranta veicoli con la denuncia in stato di libertà di due persone.
La Squadra Mobile, nell’ambito di mirati servizi di polizia giudiziaria finalizzati alla ricerca e cattura di persone pregiudicate, ha arrestato un 40enne di nazionalità nigeriana, con precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti. L’uomo è stato portato in carcere dove dovrà scontare la pena detentiva di quattro anni e mesi due di reclusione, oltre al pagamento della pena pecuniaria di tredicimila euro di multa.
Intorno alle 20 una pattuglia della squadra volante ha arrestato un quarantaduenne, di nazionalità camerunese per rapina. Gli agenti notavano, nei pressi di via Pomeria, due uomini discutere animatamente. Subito intervenuti, gli operatori riuscivano a riportare la situazione sotto controllo. Uno dei due aveva una vistosa ferita ad un mano. Quest’ultimo riferiva che, di ritorno dal supermercato, era stata aggredito con calci e pugni e minacciato di morte da una persona e durante la colluttazione l’aggressore gli aveva rubato il portafoglio e due telefoni cellulari. In seguito a una perquisizione, l’aggressore veniva trovato in possesso dei beni della vittima, che venivano posti sotto sequestro.
Accompagnato in Questura per gli atti di rito, l’uomo, residente a Montemurlo, veniva arrestato per il reato di rapina e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria e la vittima accompagnata dal personale sanitario all’ospedale Santo Stefano.



