giovedì, Settembre 10, 2026

Remo Anzovino torna dal vivo al Teatro di Fiesole

FIESOLE – Un capolavoro del cinema muto, presentato in versione restaurata, con la colonna sonora composta ed eseguita dal vivo da uno dei pianisti più creativi della scena contemporanea.

Sabato 9 novembre, al Teatro di Fiesole, “Diario di una donna perduta” torna a nuova vita insieme alle musiche di Remo Anzovino. 

Diretto da Georg Wilhelm Pabst nel 1929, “Diario di una donna perduta” vede protagonista Louise Brooks, prima vera stella del cinema e icona di stile, per il suo leggendario taglio a caschetto.

Remo Anzovino (foto Simone Di Luca)

Remo Anzovino ha realizzato la colonna sonora del film su commissione della Cineteca di Bologna, un connubio fortunatissimo – a cui è stata dedicata anche una tesi di laurea, al Dams di Bologna – per un musicista che la critica ha definito il “nuovo vero erede della tradizione italiana nella musica da film”. 

Compositore e pianista di Pordenone, Anzovino ha forgiato il suo stile attraverso l’esperienza maturata sin da giovanissimo nella musica per il cinema, per il teatro e per la pubblicità. Ha composto per oltre trenta pellicole del cinema muto, collaborando con cineteche, festival e rassegne internazionali. Tra i tanti titoli, impossibile non ricordare “Metropolis”, “Nosferatu” e “Tabù”, “The Cameraman”, “Navigator”, “Il gabinetto del dottor Caligari”.

I biglietti (posti numerati 17,25 e 13,80 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055 210804).

Spettacolo nell’ambito del festival Autunno Fiesolano, realizzato dal Teatro di Fiesole con il contributo di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli.

Programma completo e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno 5 minuti a piedi dal teatro).

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