PISTOIA – Durante l’ultimo Consiglio Comunale di Pistoia del 19 Febbraio è stato discusso il punto all’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico in merito alla decisione del Governo Meloni di aumentare l’IVA sugli assorbenti e su altri prodotti igienico sanitari.
L’ordine del giorno, presentato dai consiglieri Lorenzo Boanini e Antonella Cotti, fortemente voluto dai Giovani Democratici, è stato respinto per volontà politica della maggioranza di governo della città.

“Non ci aspettavamo questo muro ingiustificato da parte della maggioranza del sindaco Tomasi – dichiara il consigliere Lorenzo Boanini -. Aiutare e far rispettare i diritti dei propri cittadini dovrebbe essere l’obiettivo di ogni amministratore, ma a quanto pare a Pistoia, in piena linea con il Governo Meloni, donne, bambini ed anziani non sono una priorità”.
“Il ciclo non è un lusso: il taglio sull’IVA sui prodotti igenici per donne, bambini ed anziani è una questione non solo economica ma mira a raggiungere l’equità di genere – dichiara la segretaria comunale dei Giovani Democratici di Pistoia Alessia Paoli -. “Crediamo in un futuro inclusivo e che non penalizzi le necessità di generi e generazioni diverse”.
Esprime delusione anche la consigliera Antonella Cotti sia nei confronti della presidente Meloni, ma anche e soprattutto nei confronti delle consigliere di maggioranza del consiglio comunale
“È ingiusto e surreale che l’IVA sui tartufi sia al 5% e quello sui seggiolini sia invece al 22%. L’aumento dell’IVA deciso dal Governo Meloni è discriminante e pone 2 temi: povertà femminile e la denatalità, situazione tragica che sta vivendo il nostro paese – aggiunge Cotti -. È interessante sapere che in Irlanda, Scozia, i pannolini per le donne sono gratuiti , in Nuova Zelanda Francia e Kenia sono gratuiti per le studentesse, in molti altri paesi l’imposta è stata abolita”.
Nel mese di Dicembre una mozione analoga era stata presentata anche nel consiglio comunale di Quarrata dai consiglieri Bruno Leka e Valentina Marini. Nel dibattito consiliare quarratino la mozione è passata grazie al voto della maggioranza PD, ‘Riformisti per Romiti sindaco’ e ‘Siamo Quarrata’ con voto contrario invece delle opposizioni ‘Fratelli d’Italia’ e ‘Lega Salvini Premier’.
“Mozioni come queste fanno semplicemente capire che nelle nostre città come in tutto il paese c’è chi vuole cercare di tutelare donne, bambini, anziani e famiglie in generale e chi invece evidentemente non li considera una priorità”, afferma il consigliere Bruno Leka.
Mozioni e ordini del giorno come questi verranno presentati anche in altri consigli comunali della nostra Provincia.
“Continueremo come Giovani Democratici e Partito Democratico questa battaglia di buonsenso – afferma Sofian Aboulmachayl, segretario provinciale dei GD Pistoia -. Speriamo che i consiglieri comunali eletti dai nostri cittadini inizino a togliersi le casacche politiche e votino secondo coscienza sui temi che riguardano diritti e dignità delle persone”.







