martedì, Ottobre 6, 2026

Restituito alla città il Liceo scientifico “Duca d’Aosta”: concluso il primo lotto degli interventi PNRR

PISTOIA – Si è tenuta questa mattina la cerimonia di restituzione alla comunità scolastica del Liceo scientifico Duca d’Aosta di Pistoia, al termine del primo lotto degli importanti interventi di messa in sicurezza sismica, efficientamento energetico e riqualificazione dell’edificio realizzati nell’ambito del PNRR. 

La cerimonia di riconsegna della scuola

Un intervento dal valore complessivo di circa 7 milioni di euro, che ha interessato in particolare il corpo aule e gli spazi destinati alla didattica, con l’obiettivo di rendere la scuola più sicura, efficiente, funzionale e adeguata alle esigenze di una comunità scolastica che trascorre quotidianamente molte ore all’interno dell’edificio. 

Il percorso progettuale è partito nel 2021, su una scuola che aveva ormai superato i cinquant’anni di vita. Il punto di partenza è stata un’approfondita indagine sulla vulnerabilità sismica, necessaria per comprendere il comportamento dell’edificio in caso di terremoto e individuare gli interventi necessari sui diversi corpi di fabbrica, tra cui quello delle aule e della segreteria, quello della palestra e quello dell’auditorium. 

L’obiettivo principale è stato quello di portare l’edificio a un livello di sicurezza sismica il più possibile elevato, accompagnando a questo interventi significativi di efficientamento energetico e di miglioramento degli ambienti scolastici. 

Sul fronte della sicurezza sono stati realizzati interventi sulle fondazioni, rinforzi dei pilastri, irrigidimenti dei solai e opere di consolidamento orizzontale. Particolarmente significative sono le due nuove torri di irrigidimento, ciascuna di circa 6 metri per 6, progettate per contribuire ad assorbire e distribuire le forze generate dall’azione sismica. Una soluzione strutturale che, in prospettiva, potrebbe anche consentire di trasformare questi elementi in vere e proprie torri per l’arrampicata sportiva, mettendo la struttura al servizio delle attività della scuola. 

Una delle caratteristiche più importanti del cantiere è stata la capacità di procedere con gli interventi senza interrompere l’attività didattica. Un risultato reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra chi ha gestito e realizzato i lavori e la scuola, che ha consentito di organizzare le diverse fasi del cantiere mantenendo la continuità delle lezioni. 

Gli interventi hanno riguardato anche gli spazi interni, con un vero e proprio restyling delle aule e una riqualificazione complessiva degli ambienti. La scelta dei colori, in particolare, è stata condivisa con la scuola, proprio per costruire un ambiente nel quale la comunità scolastica potesse riconoscersi.

È stata inoltre completamente rinnovata l’impiantistica antincendio, mentre le opere di efficientamento energetico hanno consentito di ottenere un miglioramento delle prestazioni energetiche stimato intorno al 37 per cento. 

Il risultato è una scuola più sicura, più efficiente e più confortevole, con ambienti pensati anche in una prospettiva di sostenibilità. Una sostenibilità che non riguarda soltanto i consumi energetici, ma anche la capacità di un’opera pubblica di durare nel tempo: gli interventi realizzati hanno infatti l’obiettivo di prolungare la vita utile della struttura e consegnarla alle generazioni che la abiteranno nei prossimi anni. 

Un’attenzione particolare è stata dedicata anche agli spazi per la didattica all’aperto, valorizzando e attrezzando le aree già esistenti per consentire alla scuola di ampliare le proprie possibilità educative oltre gli ambienti tradizionali. 

La restituzione di oggi rappresenta dunque un passaggio importante, ma non coincide con la conclusione dell’intero percorso di riqualificazione del complesso scolastico. 

È infatti già disponibile il progetto esecutivo del secondo lotto, che riguarda in particolare l’aula magna e la palestra. Per poter procedere con questa ulteriore fase sarà tuttavia necessario reperire le risorse economiche necessarie alla realizzazione degli interventi. 

L’obiettivo resta quindi quello di proseguire il percorso avviato, completando progressivamente la riqualificazione dell’intero complesso e mettendo a disposizione degli studenti una scuola sempre più sicura, sostenibile e adeguata alle esigenze della didattica contemporanea.

Perché la vera sostenibilità di un’opera pubblica si misura anche nella sua capacità di attraversare il tempo. E, in questo caso, saranno soprattutto gli studenti di oggi e quelli delle prossime generazioni a dare senso al lavoro realizzato.

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