PESCIA – Il Centro riabilitativo “Franca Ongaro Basaglia” di Pescia ha riaperto oggi le sue porte alla comunità dopo un importante intervento di ristrutturazione. Nel pomeriggio, infatti, si è svolta la cerimonia che ha segnato il ritorno in piena attività di uno dei presidi storici della salute mentale in Valdinievole, nella sede originaria di via Garibaldi 1, dopo il temporaneo trasferimento delle attività per consentire i lavori.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del direttore della Società della salute della Valdinievole, dottor Stefano Lomi, del direttore sanitario dell’Ausl Toscana centro, dottor Lorenzo Roti, della direttrice dell’UFC Salute Mentale Adulti Valdinievole, dottoressa Elisabetta Coli e del sindaco di Pescia, Riccardo Franchi.
All’incontro ha partecipato anche il vescovo di Pescia e Pistoia, monsignor Augusto Mascagna.
La struttura rappresenta una realtà profondamente radicata nel territorio. Nata nell’ambito delle prime esperienze di assistenza territoriale sviluppate dopo la legge 180 del 1978, nel tempo è diventata un punto di riferimento per utenti, famiglie e operatori, mantenendo al centro percorsi orientati al recupero delle autonomie personali, delle relazioni sociali e della partecipazione alla vita della comunità.
“La riapertura del Centro Franca Ongaro Basaglia restituisce al territorio uno spazio che ha una forte valenza sanitaria e sociale. L’investimento realizzato conferma l’attenzione dell’Azienda verso servizi che mettono al centro la persona, la continuità delle cure e la qualità degli ambienti destinati ai percorsi riabilitativi”, ha dichiarato il direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana centro, Lorenzo Roti.
Il centro opera come struttura semiresidenziale con attività terapeutico-riabilitative diurne rivolte a persone con disagio psichico. Può accogliere fino a 25 utenti al giorno e ogni anno coinvolge circa 60 persone in programmi terapeutico-riabilitativi individualizzati. Le attività vengono svolte sia all’interno della sede sia sul territorio, attraverso percorsi individuali e di gruppo che favoriscono il recupero delle competenze personali e l’inclusione sociale.
“In questi spazi – ha sottolineato la direttrice dell’UFC Salute Mentale Adulti Valdinievole, Elisabetta Coli – vengono costruiti percorsi che aiutano le persone a recuperare abilità compromesse dalla malattia e a ritrovare un ruolo attivo nella società. La riapertura rappresenta un passaggio importante perché consente di proseguire questo lavoro in un ambiente rinnovato e più rispondente alle esigenze degli utenti e degli operatori”.
L’attività del centro si fonda sul lavoro integrato di educatori professionali, terapisti della riabilitazione psichiatrica e operatori sociosanitari, affiancati da psichiatri, psicologi, infermieri e assistenti sociali. Un’équipe multidisciplinare che accompagna le persone lungo percorsi costruiti sulle esigenze individuali e sugli obiettivi definiti all’interno dei progetti di cura.
Dal 2006 la struttura è intitolata a Franca Ongaro Basaglia protagonista, insieme al marito Franco Basaglia, del cambiamento culturale e normativo che ha portato al superamento dei manicomi e alla costruzione di una rete di servizi territoriali per la salute mentale.
I lavori di riqualificazione, avviati il 15 gennaio 2024 e conclusi a gennaio 2026, hanno interessato l’intero edificio, un terratetto di circa 150 metri quadrati. L’intervento, seguito dal direttore della struttura Gestione Investimenti Pistoia, l’ingegner Ermes Tesi, ha richiesto un investimento di 460 mila euro da parte dell’Azienda. Le opere hanno riguardato sia gli spazi interni sia quelli esterni, con la sistemazione dell’accesso e del piazzale, la realizzazione di percorsi accessibili, il rifacimento degli impianti, il recupero di parti strutturali dell’edificio e la creazione di una nuova uscita di emergenza. La progettazione è stata sviluppata nel rispetto dei vincoli indicati dalla Soprintendenza.
“Questa riapertura – ha affermato il direttore della Società della Salute della Valdinievole, Stefano Lomi – rafforza una rete territoriale che considera la salute mentale una responsabilità condivisa. Il centro è un presidio che favorisce relazioni, partecipazione e inclusione, elementi fondamentali per accompagnare le persone nei loro percorsi di vita e di recupero”.
La riapertura del Centro “Franca Ongaro Basaglia” riconsegna così alla Valdinievole uno spazio che continua a rappresentare un punto di incontro tra cura, riabilitazione e vita di comunità, nel solco di una storia che da decenni accompagna l’evoluzione dell’assistenza territoriale alla salute mentale.






