PRATO – E’ stata per anni la festa più importante di quattro vallate del pratese e del pistoiese: fidanzamenti, accordi commerciali, scambi e acquisti, tutto avveniva il 26 luglio a Cascìna di Spedaletto, dove in tantissimi arrivavano dalle valli della Bure, delle Agne, del Bisenzio e della Limentra Orientale per incontrarsi e per festeggiare la santa più amata dai fiorentini, Sant’Anna, a cui gli storici proprietari dello “spedale” – e poi podere rurale -, i conti Bardi di Vernio, avevano dedicato una cappelletta, per ribadire il legame con la città da cui prendevano i natali.

Ritorna, come negli ultimi anni, in una sua rievocazione promossa dall’associazione per lo Sviluppo Turistico della Val Bisenzio, in collaborazione con Passione Natura Biobiettivi e il Centro Visite di Cascìna di Spedaletto, la Croce d’Oro di Montale, l’associazione 4Passi e Vagamonti, la prossima domenica, il 26 luglio, in una veste che ricorda le antiche modalità, quando ancora le strade per Cascina non erano carrabili, ovvero quando la splendida terrazza sulla piana, a 900 metri di altitudine, veniva raggiunta a piedi o su un carro trainato da buoi, e con lo stesso spirito di gioia nello stare insieme.
Tre sono i gruppi che quest’anno partiranno alla volta della Cascìna, porta sud occidentale della Riserva Naturale Acquerino Cantagallo, con un’opzione per i camminatori “lenti” e per chi non riesce proprio a camminare.
Uno in partenza nei pressi di Badia a Taona, dove l’associazione 4Passi inaugurerà un nuovo collegamento fra due anelli: “Il cammino delle Sorgenti e Dalle Agne alle Buri”. Sia questo nuovo collegamento che i percorsi già esistenti fanno parte del progetto “I Cammini dell’acqua” sostenuto dal bando Ambiente di Publiacqua. Il giro, con partenza da il Poggione alle 10.30, è lungo 9 chilometri e presenta un dislivello di 300 metri (per informazioni e prenotazioni: Isabella, 350 1604041).

Chi vuole raggiungere Cascìna di Spedaletto da Tobbiana di Montale, può invece unirsi al gruppo della Croce d’Oro, che partirà da piazza della Chiesa alle 7.30. In questo caso è possibile fare solo gli 8,7 chilometri all’andata, organizzandosi con le auto per il ritorno, o l’anello di 16,5 chilometri. Per informazioni e prenotazioni: Daniela Di Pasqua 328 382 8924.
La novità di quest’anno, poi, è il giro per i camminatori lenti e le joelette con Vagamonti: un’occasione unica, per chi, con problemi motori, non ha mai visto la Riserva Naturale Acquerino Cantagallo, per abbeverarsi da una delle “sorgenti” del Bisenzio, la fonte delle Pellacchie, grazie ai coinvolgenti volontari dell’associazione pratese. La partenza è per le ore 10 dal parcheggio degli Acquiputoli, il facile tragitto di andata e ritorno per la strada forestale è di 4 chilometri circa, con pochissimo dislivello. Per informazioni: info@vagamonti.it.
All’arrivo a Cascina, oltre al fresco dato dall’altezza e dall’ombra dei suoi faggi secolari, si terrà la festa vera e propria.
Il programma: alle 12.15 la Santa Messa, nel pomeriggio musica dal vivo, tutto il giorno mercatino prodotti di filiera corta, artigianali e artistici. Il pranzo può essere fatto in autogestione o si può scegliere di desinare all’ Agriturismo Iori (telefono 346 7173728) o acquistare panini e bevande al Centro visite o ai banchi del mercatino.
La rievocazione è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e del Consiglio Regionale.


