venerdì, Ottobre 23, 2026

Riscaldamenti in Toscana: l’inverno costerà circa 972 euro solo per il gas

FIRENZE – Con l’avvicinarsi della stagione termica, il riscaldamento torna a essere una delle principali voci di spesa per le famiglie italiane. Per stimarne l’impatto nell’inverno 2026-27, l’Osservatorio di Switcho – il servizio 100% digitale del Gruppo Mavriq per risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia, assicurazione e mutui – ha analizzato i consumi medi di gas nelle diverse regioni d’Italia e le attuali condizioni del mercato. Lo studio offre dunque una stima della spesa attesa per le famiglie e del risparmio ottenibile scegliendo le offerte più convenienti.

Quanto costerà l’inverno in Toscana

Per questo inverno qual è l’aspettativa di spesa per il riscaldamento in Toscana? Secondo l’analisi dell’Osservatorio, effettuata a partire dai dati ARERA, da ottobre ad aprile una famiglia[1] toscana consuma in media 1.110 Smc (standard metri cubi di gas), di cui quasi la metà si concentra tra dicembre e gennaio.

Considerando tale dispendio energetico e la tariffa media di mercato, per le famiglie toscane il conto di quest’inverno sarà di circa 972€ in bolletta solo per la materia prima gas, a cui vanno poi aggiunte le altre voci di costo. Un valore in linea con la spesa media italiana, che si attesta anch’essa a 972€.

Una cifra importante, che però non dipende solo da quanto si consuma: arrivare all’inverno con l’offerta giusta può fare la differenza, quest’anno più che mai. Secondo le stime dell’Osservatorio, infatti, in Toscana passare subito alla migliore tariffa sul mercato permetterebbe a una famiglia media di tenersi in tasca circa 289€ nei soli mesi invernali, facendo scendere la spesa media regionale a 683€.

“L’accensione dei riscaldamenti è l’ultimo momento utile per controllare la propria tariffa e proteggersi da possibili rincari, prima che arrivino le bollette più salate”, spiega Paolo Benazzi, Managing Director Utilities di Switcho. “Bisogna tenere conto, inoltre, che per cambiare fornitore servono dai 45 ai 60 giorni: chi si attiva ora può affrontare i mesi più freddi con la nuova offerta già in vigore, mentre chi rimanda rischia di perdere buona parte del risparmio.”

La mappa provinciale

Andando nel dettaglio, quanto consumano per il riscaldamento e quanto potrebbero risparmiare gli abitanti delle diverse zone della regione? È la provincia di Massa-Carrara a registrare i consumi invernali più alti (1.192 Smc), con una spesa stimata di circa 1.038€. Seguono Pistoia (1.188 Smc e 1.034€ di spesa) e Firenze (1.179 Smc e 1.027€). 

Fanalino di coda Arezzo e Lucca, dove i consumi si fermano rispettivamente a 1.043 e 1.025 Smc e la spesa a 918€ e 904€: anche qui, però, scegliere la migliore offerta vale oltre 260€ di risparmio nei mesi invernali.

ProvinciaConsumi invernali (Smc) Spesa invernaleRisparmio con la miglior tariffa
Massa-Carrara1.1921.038€310€
Pistoia1.1881.034€309€
Firenze1.1791.027€307€
Siena1.1661.017€303€
Prato1.1581.010€301€
Pisa1.137994€296€
Livorno1.079947€281€
Grosseto1.074943€279€
Arezzo1.043918€271€
Lucca1.025904€267€

A fronte di un risparmio concreto, in realtà, in Toscana sono ancora pochissime le famiglie che ne approfittano. “Analizzando le bollette gas caricate sulla nostra piattaforma dagli utenti”, continua Benazzi, “emerge che il 94% dei consumatori toscani arriva ai mesi più freddi dell’inverno senza una tariffa gas conveniente. Si parla di oltre 1,1 milioni di utenti che stanno sostenendo costi più alti del necessario.”

Per verificare se la propria tariffa è ancora conveniente è possibile affidarsi a Switcho, che analizza gratuitamente l’offerta attuale, propone il passaggio solo in presenza di una tariffa migliorativa e gestisce per conto dell’utente tutte le pratiche necessarie al cambio di fornitore.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province