PISTOIA – Si terrà presso l’auditorium della Fondazione Maic in Pistoia, via San Biagio, 102 alle ore 17.30 di giovedì 4 aprile l’incontro di riflessione sul tema dell’Intelligenza artificiale: rischio o opportunità con la presenza di S.E. Mons. Nunzio Galantino.

Gli organizzatori dell’evento – Michela Cinquilli, avvocato canonista e docente di religione cattolica, e Luigi Bardelli Presidente della Fondazione MAIC – hanno voluto proporre e sensibilizzare la cittadinanza tutta, intorno ad un tema che richiede sicuramente un approccio di conoscenza e una chiave di lettura verso scenari che aprono all’inendito, assicurando un dinamismo alla propria vita, sempre secondo l’ottica di una visione antropologica cristiana.
Ecco la scelta di invitare un illustre relatore quale Mons. Nunzio Galantino, che da sempre ha unito al ministero pastorale, la ricerca e l’insegnamento. Professore emerito di Antropologia filosofica alla Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale, nominato vescovo nel 2011 da Benedetto XVI, nel 2013 papa Francesco lo ha nominato Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. Dal 2018 al 2023 ha presieduto l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica e dal 2015 cura la rubrica settimanale Abitare le Parole sull’inserto culturale “Domenica” del “Il sole 24 ore”.
L’impatto della Intelligenza Artificiale generativa e conversazionale in tutti i settori della società, lavoro. formazione, attività industriale, informazione, campagne elettorali, salute ed altro ancora scatena non pochi effetti a catena che chiamano in causa valori come la responsabilità e l’etica comportamentale.
Ne consegue la necessità di porsi in un orizzonte di senso che ponga sempre al centro del tutto la Persona Umana in maniera tale da reagire alla demoralizzazione, ricordando che siamo noi esseri umani a controllare le tecnologie con le nostre scelte. Da qui la necessità di condurre un ragionamento sui possibili rischi od opportunità che lo sviluppo della IA potrà avere nel nostro prossimo futuro, coniugando istanze di innovazione etica e profitto aziendale, in quanto strumenti di grande potenza messe nelle mani dell’umanità, nell’ottica di una rinnovata verità che metta sempre al centro la ricerca di una verità che restituisce dignità e morale, fiducia e forza e non senso di minaccia incombente e di angoscia per il presente ed il futuro.







