PISTOIA – Mercoledì 8 aprile alle ore 21, al Piccolo Teatro Bolognini, verrà proiettato il film “Rosamaro” del regista Giuseppe Tesi, prodotto da Elettra Teatro.

Rosamaro ha come protagonista un’autrice affermata, una donna di successo che si troverà a fare i conti con un passato traumatico e dominato dalla violenza, che non mancherà di riaffiorare e di riportare alla luce tutte le zone d’ombra sapientemente celate. La profonda sofferenza, il senso di abbandono, l’essere cresciuta in una famiglia anafettiva non possono giustificare la violenza, che continua però a perpetrarsi come un sasso che, una volta lanciato, sembra non poter fare a meno di accelerare il suo corso fino a rotolare rovinosamente verso il fondo di un precipizio.
Protagoniste del film sono Valentina Banci, Susanna Giannini, Désirée Giorgetti; accanto a loro Alessandro Pala, Michael Segàl, Sofia Varricchio. Regia di Giuseppe Tesi; aiuto regista Henrj Bartolini; direttore della fotografia Riccardo De Felice; musiche Marco Baraldi; assistente all’immagine Adriano D’Alessandro; Brano musicale del trailer “Stai là” scritto e interpretato da “Le Franco”; riprese e montaggio video Riccardo De Felice; suono e ripresa Edoardo Nuzzi; assistente luci Massimiliano Boldrini; ufficio stampa Martina Novelli, responsabile compagnia Sandro Castagnoli; coordinamento Stefania Boccaccini.
Il regista

Giuseppe Tesi nasce a Firenze e inizia sin dai primi anni ’90 a interessarsi di teatro e recitazione. Fra il 1990 e il 1991 frequenta i corsi accademici promossi dal Centro di Avviamento all’Espressione diretti da Orazio Costa, mentre nel biennio successivo è tra gli allievi della scuola di recitazione del Centro Teatrale Oriuolo, i cui corsi sono diretti da Gino Susini. Dal 1992 al 1994 frequenta i corsi promossi dal Laboratorio 9 di Sesto Fiorentino sotto la direzione di Barbara Nativi. È regista teatrale e cinematografico, fondatore e direttore artistico della compagnia Teatro Electra di Pistoia (2003), con la quale ha messo in scena spettacoli come Fragola e Panna (2005, dalla commedia di Natalia Ginzburg – Miglior Spettacolo Palcoscenici Diversi Como), Raptus (dal libro di Daniele Falleri – spettacolo selezionato al Premio Totola di Verona), Spogliarello (2008, dal testo di Dino Buzzati) e Jimmy. Creatura di sogno con Giulio Maria Corso e in video Katia Ricciarelli (2008, dal testo di Marie Brassard). La compagnia Electra, sotto la sua regia, è nota per affrontare tematiche di stretta attualità e sofferenza umana, spesso collaborando con il territorio toscano. L’acclamato docufilm Stabat Mater del 2020, realizzato con i detenuti del carcere di Pistoia, continua a essere presentato in rassegne e incontri culturali anche nel 2025.







