PISTOIA – L’area verde intorno al convento di San Lorenzo, delimitata da alti muri tardo medievali era rimasta preclusa ai cittadini da molti anni. Pur in stato di abbandono, o forse grazie a ciò, era diventata una vera oasi naturalistica, anche per la presenza di volatili e piccoli mammiferi, un vero bosco urbano. Naturalmente avevano preso campo i rampicanti ed alcuni alberi si erano sviluppati a ridosso dei fabbricati.

Era necessario un attento lavoro di coltivazione, cioè alleggerimento delle chiome, selezione delle essenze, riduzione dei rampicanti per consentirne una fruizione pubblica. ma non certo l’estirpazione totale per riportare tutto ad un anonimo prato.

Si vogliono creare le alberature urbane e non siamo capaci di gestire ciò che abbiamo? Oppure ci siamo rassegnati ad assimilare il verde urbano a pratini all’inglese con alberelli decorativi, panchine e giochini vari?
Roberto Agnoletti









