mercoledì, Settembre 9, 2026

San Marcello. Opedale e ponte Maresca, i dubbi del comitato cittadino

SAN MARCELLO – In questi anni ne abbiamo sentito dire di tutte, “…. ci batteremo in tribunale faremo barricate, assemblee in piazza, la salute non ha colore politico ( e questo è vero ) vogliamo mettere la Regione con le spalle al muro… ect ……ect….. “ questo avveniva nel 2019 pertanto sono passati quattro anni, ma il risultato è stato lo stesso anno dopo anno, niente di niente ! Solo promesse ai cittadini, sia dai rappresentanti di sinistra che da quelli di destra.

Il ponte di Maresca

Chi sperava nell’attuazione del famoso protocollo firmato congiuntamente dai Sindaci di allora Marmo ( ancora oggi sul trono di San Marcello Piteglio ) e Petrucci ( consigliere alla Regione Toscana e in Comune Abetone Cutigliano ) sono rimasti delusi specialmente dal secondo e ormai rassegnati. Il cronoprogramma che recitava tra gli altri punti, la riapertura della “ sala chirurgica “ per dodici ore al giorno, sei medici in più in organico e…gli altri non ce ne ricordiamo neppure più, tutto rimasto sulla carta.

Ma per i nostri amministratori i problemi sono altri, adesso si pensa a come far chiudere la mensa comunale in modo indolore e il tempo aiuta sempre in questi casi… e a privatizzare l’organizzazione e la gestione dei Centri estivi, oppure a costruire una nuova scuola a Campo Tizzoro e magari, dopo, chiuderne due per mancanza di bambini.
Tutte belle prospettive per la Montagna e i suoi montanini, avanti tutta.

La questione ponte di Maresca. Si apprende da un quotidiano che entro la fine della settimana la Provincia, avrà un incontro con la ditta Edilpontina che dovrà eseguire i lavori, e che le documentazioni burocratiche sono state assolte, finalmente avremo l’inizio dei lavori che come da cronoprogramma ( ovviamente lo vede e lo conosce solo la provincia, ma i comuni mortali no ) avremo date certe per inizio lavori, la domanda che facciamo e solo per trasparenza, ma la ditta Edilpontina aveva vinto l’appalto per eseguire lavori per 350 mila euro e un tempo di 14 giorni, ovviamente le varianti in corso d’opera avvengono quasi sempre, ma questa variante mi sembra abbastanza ingente, Anche perché le problematiche le ha sollevate la ditta operatrice, infatti siamo passati da 350 mila a un 1.500 mila euro c’è stata una verifica da altri soggetti? siamo sicuri che la provincia non debba rifare un appalto nuovo?

Abbiamo una perizia verificata da altri tecnici ? Senza togliere nulla alla Edilpontina, ma magari con un lavoro di un importo molto più grande potrebbero esserci altre ditte interessate e con prezzi diversi, saremo grati se qualcuno ci erudisse, se tutto rientra nella norma, si parla come sempre di soldi pubblici e si richiederebbe quantomeno trasparenza verso le persone che con le tasse contribuiscono.

Il Comitato cittadino

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI