di Giacomo Martini
SANTARCANGELO DI ROMAGNA – Prende il via venerdì 8 luglio 2022, il più importante festival del teatro italiano, nel borgo medievale di Santarcangelo di Romagna, la 52esima edizione di Santarcangelo Festival, la più longeva manifestazione italiana dedicata alle arti performative contemporanee, che proseguirà per 10 giorni fino a domenica 17 luglio.
“Can you feel your own voice” è il claim scelto dal nuovo direttore artistico Tomasz Kireńczuk, che intende trasformare, all’insegna dell’impegno sociale e politico, lo spazio dell’arte in un’enclave sicura in cui ritrovare i nostri valori innegoziabili, la nostra voce più intima e profonda, grazie al confronto con oltre 40 tra artiste, artisti, gruppi e compagnie della scena emergente globale, in molti casi al loro debutto italiano.
Molto differenti tra loro per linguaggi, estetica per le tradizioni culturali, proporranno a Santarcangelo spettacoli di teatro, danza e musica, ma anche performance ideate a partire da discipline trasversali come l’attivismo politico o il documentario, per un totale di oltre 170 appuntamenti.

Nella prima giornata del Festival, è molto atteso il debutto italiano di Mónica Calle, che con la sua compagnia Casa Conveniente / Zona Não Vigiada metterà in scena vulnerabilità, resistenza e coraggio in Ensaio Para Uma Cartografia. Ispirandosi ai movimenti del balletto classico, la coreografa portoghese fa danzare sulle note di Beethoven e del Bolero di Ravel dodici corpi nudi femminili, privi di una formazione specifica.
La ripetizione ossessiva di uno stesso passo di danza manifesta la tenacia delle donne, il loro bisogno di comunità e di ribellione contro i modelli maschili e contro la dittatura della perfezione. Lo spettacolo è presentato alle 22.30 presso il Parco Baden Powell, con replica sabato 9 luglio alle 21.30.
Il giorno successivo, sabato 9 luglio alle 21.00, Santarcangelo Festival sale per la prima volta sul palco del rinnovato Teatro Amintore Galli di Rimini con Maria Magdalena Kozłowska, che presenta per la prima volta fuori dai Paesi Bassi lo spettacolo COMMUNE, ispirato alle proteste contro la penalizzazione dell’aborto, dall’attività delle Pussy Riot all’idrofemminismo: un’opera eclettica, frenetica, critica e ironica che – decostruendo i canoni dell’opera barocca – affronta con umorismo temi urgenti grazie a una “gang” di musicisti classici che trasformano vibrati prolungati, vocalizzi acuti e strumenti a fiato in armi festose contro l’opportunismo e le contrapposizioni binarie.
Replica, domenica 10 luglio alle ore 20.00. La performer e attivista polacco-olandese sarà anche protagonista del workshop Opera to the People previsto per domenica 10 luglio alle 9.00 presso la Sala Consiliare di Santarcangelo.
Non mancheranno interventi site-specific, come New creation della regista e drammaturga polacca Anna Karasińska che all’interno dell’ex-cementificio BUZZI-UNICEM presenta un lavoro tra teatro documentaristico, installazione ed esperienza intimista, realizzato nell’ambito del progetto europeo BE PART – Art BEyond PARTicipation. La performance, realizzata a partire da una residenza creativa a Santarcangelo, si svolgerà per la prima volta sabato 9 luglio alle 20.30 presso l’enorme cementificio dismesso alle porte di Santarcangelo e vedrà il coinvolgimento di un gruppo di performer non professionisti. Repliche ogni giorno alle 20.30.
Santarcangelo Festival è realizzato dall’associazione Santarcangelo dei Teatri grazie al Comune di Santarcangelo di Romagna e Comuni di Rimini, Longiano, Poggio Torriana, San Mauro Pascoli, sostenuto da Commissione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Emilia-Romagna, Visit Romagna, Camera di Commercio della Romagna e dai partner Gruppo Hera, Gruppo Maggioli, Anthea Futura e Amir OF.










