PISTOIA – “Le politiche giovanili non possono continuare ad essere una delega di ultimissimo piano come accaduto negli scorsi anni”. È questo il tema del primo intervento in Consiglio comunale di Lorenzo Scalise, 21 anni, ex rappresentante degli studenti e consigliere comunale più giovane dell’assemblea pistoiese, che ha chiesto una forte discontinuità con il passato.

«In questi anni ragazze e ragazzi pistoiesi sono stati lasciati soli davanti ai loro problemi – ha dichiarato Scalise nel suo intervento –. Il risultato di questa assenza è drammatico: Pistoia oggi è la maglia nera in Toscana per disoccupazione giovanile. Una situazione che costringe troppi giovani ad andarsene per trovare opportunità, lavoro e autonomia».
Il neo-consigliere ha voluto portare nell’aula di Palazzo di Giano la voce di una generazione spesso dimenticata dalla politica locale: «Oggi, a 21 anni, porto in Consiglio la voce di quei ragazzi che chiedono solo di essere ascoltati. Conosco bene la mia generazione e so quante idee, energie e competenze ci siano già a Pistoia, pronte a mettersi in gioco per la propria città».
Per Scalise la sfida del mandato sarà quella di fare ciò che non è stato fatto prima: creare spazi di partecipazione e trattenere i talenti sul territorio.
«La Pistoia che immagino tra cinque anni – conclude il consigliere – è una città in cui un giovane non debba andarsene per sentirsi libero, ma possa studiare, lavorare, abitare e partecipare qui. Una città che dimostri, alla fine di questo percorso, di non aver lasciato indietro nessuno».







