mercoledì, Settembre 9, 2026

Scatta una grande operazione di soccorso a Villa Basilica, ma i dispersi erano già in salvo

di Marzio Dolfi

VILLA BASILICA (Lucca)– Le richieste di aiuto per alcune grida che arrivavano dal bosco avevano messo in moto una imponente operazione di ricerca e di soccorso nei boschi di Villa Basilica popolati in questi giorni di un fitto numero di cercatori di funghi.

Il comando delle ricerche nella collina di Villa Basilica

Ma in effetti era un falso allarme. O meglio: si erano accavallati allarmi che non potevano essere controllati. Mentre si metteva in moto la macchina delle ricerche proprio un fungaiolo aveva intercettato l’uomo e la donna da cui erano partite le richieste di aiuto e li aveva accompagnati in un posto sicuro.

Nel frattempo era rimasta l’eco delle grida sentite da altre ignare persone e il meccanismo dei soccorsi si era messo in moto. A partire dal tramonto di giovedì e poi dalla giornata di venerdì. Per molte ore i vigili del fuoco di Lucca avevano battuto la zona impervia dove si immaginava fosse sparita una persona (in effetti erano un uomo e una donna).

Hanno operato le unità cinofile fatte arrivare da Siena e Grosserto, hanno volato i droni del comando di Firenze. Si è messa in moto l’apparato di rilevamento termico satellitare.

E’ intervenuto anche il sistema Dedalo dal Comando di Prato per la ricerca di segnali telefonici.

Il cessato allarme è arrivato solo alle 16 di oggi, quando si sono chiariti i fatti: già ieri una persona che si trovava nel bosco in cerca di funghi aveva udito la richiesta di aiuto da parte dei due “dispersi”, e dopo aver raggiunto la coppia li aveva condotti in salvo.
L’allarme è arrivato da altri fungaioli che avevano raccolto la drammatica richiesta di aiuto e non erano a conoscenza che tutto si era risolto.

Un falso allarme dunque, frutto di un singolare equivoco nei boschi di Villa Basilica.

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