martedì, Settembre 8, 2026

School Arte e Cinema, il cinema raccontato al Centro Pecci

di Martina Lepore

PRATO – Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci ha aperto le porte al programma School Arte e Cinema, un ciclo di incontri iniziato a gennaio e che si concluderà a maggio, il quale propone occasioni di confronto con professori universitari ed esperti su un’ampia gamma di argomenti riguardanti temi di cinematografia e arte, in particolar modo con focus sul periodo dagli anni Settanta fino ai giorni odierni, passando dai protagonisti che hanno segnato la storia dell’arte in un momento di grande trasformazione sociale e culturale. 

La mattinata di sabato 21 febbraio ha ospitato il sesto appuntamento ― il terzo dedicato all’ambito cinematografico ― con la presenza del professore Luca Malavasi che ha introdotto il concetto di “cinema post-moderno” tracciando l’evoluzione che ha avuto dalla sua nascita fino agli anni Novanta, analizzando alcune delle pellicole e i registi che hanno segnato questo momento di grande rivoluzione. 

Con post-moderno si va a indicare un termine “ombrello” che si riferisce a un fenomeno teorico ―  culturale e artistico ―  che si afferma nella seconda metà del Novecento e che trova nell’ambito cinematografico la ridefinizione di autori, protagonisti e linguaggi narrativi verso una nuova prospettiva che vede da un lato la crisi delle ideologie passate e delle “grandi narrazioni” e d’altro lato una nuova centralità dei media. 

Gli anni Ottanta sono un periodo particolarmente emblematico che viene interpretato come chiave di lettura del cinema post-moderno, il cambiamento culturale porta enormi trasformazioni, la televisione trova un ruolo centrale per quanto riguarda i cosiddetti mezzi di comunicazione di massa, e il cinema si trova a ricercare nuovi strumenti e modelli comunicativi all’interno di una società profondamente mediatizzata oltre che spettacolarizzata. Il periodo del post-modernismo è fondamentale nello studio della cinematografia poiché grazie alle produzioni di protagonisti di spiccata rilevanza artistica di questi anni tra cui Woody Allen, David Lynch, fratelli Coen, Brian De Palma e David Cronenberg è possibile comprendere anche il cinema di oggi, la creazione di un nuovo modello stilistico, estetico, ma soprattutto linguistico e narrativo, che ha segnato la memoria storica cinematografica verso il presente, dove la vera sfida si gioca sul concetto di medialità.

I prossimi incontri incentrati sulla cinematografia verteranno sui protagonisti e protagoniste del “nuovo cinema” tra cui Lynch e Cronenberg ― come accennato precedentemente ― fino a figure altrettanto importanti come Tarantino, Bigelow, Campion, Coppola, Lanthimos e Ducournau attraverso un percorso di analisi fino al nuovo millennio con le sue novità.

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