di Michela Cinquilli
PISTOIA – Mettere al centro la persona, la sua dignità e il diritto di ciascuno a costruire liberamente il proprio percorso di vita. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a “Scomodo. Il mio percorso ad ostacoli”, il libro di Tommaso Fanucci, pubblicato da Felici Editore nel 2024, in programma sabato 12 settembre alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Anna Maria Marino APS, si inserisce nel programma delle attività legate alla Capitale italiana del libro e vuole trasformare la presentazione di un volume in un momento di confronto su temi di forte rilevanza sociale: inclusione, disabilità, pregiudizi, discriminazione e piena realizzazione della persona.
A dialogare con l’autore sarà Michela Cinquilli, docente e avvocato canonista e referente per l’organizzazione degli eventi dell’associazione. L’obiettivo è offrire al pubblico uno spazio nel quale non soltanto conoscere il percorso raccontato nel libro, ma anche interrogarsi sugli ostacoli, spesso invisibili, che possono condizionare la vita delle persone.
Il termine “scomodo” diventa così una chiave di lettura per affrontare il tema della diversità e del coraggio di affermare la propria identità. Il volume conduce infatti il lettore attraverso esperienze, difficoltà e scelte personali, proponendo una riflessione sulla capacità di affrontare le proprie paure e di superare i limiti che possono impedire di vivere pienamente.
“Abbiamo scelto questo libro perché può rappresentare un punto di partenza per un confronto che coinvolga tutti – spiega Michela Cinquilli –. Il nostro intento è creare occasioni nelle quali le persone possano ascoltarsi e dialogare, affrontando anche quei pregiudizi che troppo spesso diventano ostacoli alla piena espressione della persona. Attraverso gli eventi vogliamo portare avanti un percorso di sensibilizzazione che metta la cultura al servizio dell’incontro e del rispetto”.
Il tema della disabilità assume, in questo contesto, una particolare centralità. Non soltanto per le difficoltà concrete che possono caratterizzare il percorso di una persona, ma soprattutto per quelle barriere culturali che ancora oggi possono generare distanza, diffidenza o discriminazione.
È proprio su questo aspetto che insiste Jacqueline Monica Magi, presidente onorario dell’Associazione Anna Maria Marino APS.
“L’inclusione parte dal riconoscimento della dignità di ogni essere umano – sottolinea Magi –. Nessuno dovrebbe essere definito dalla propria condizione o dai propri limiti. Ogni persona deve poter esprimere le proprie capacità, coltivare le proprie aspirazioni e avere la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita. Per questo riteniamo importante promuovere occasioni di conoscenza e confronto: spesso le barriere culturali e i pregiudizi sono più difficili da superare di quelle fisiche”.
L’appuntamento si inserisce in un più ampio percorso portato avanti dall’Associazione Anna Maria Marino APS, che attraverso la programmazione di incontri culturali intende favorire momenti di ascolto, dialogo e consapevolezza, con una particolare attenzione alla lotta contro ogni forma di discriminazione.
La cultura viene quindi interpretata non soltanto come occasione di approfondimento, ma come uno strumento capace di avvicinare le persone, favorire la conoscenza reciproca e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze non rappresentino un motivo di esclusione.
In questa prospettiva, “Scomodo” propone una riflessione che va oltre le pagine del libro: quanti degli ostacoli che incontriamo sono realmente inevitabili e quanti, invece, nascono dallo sguardo degli altri e dai limiti che la società continua a porre?
Una domanda che l’incontro vuole lasciare aperta, affidandola al confronto con l’autore e alla partecipazione del pubblico.
L’appuntamento è fissato per sabato 12 settembre, dalle 17 alle 18.30, nella Sala Bigongiari della Biblioteca San Giorgio di Pistoia.









