PISTOIA – Brutta sorpresa per gli alunni e le insegnanti della scuola Galileo Galilei alla ripresa dell’attività scolastica. Alunne e alunni, insegnanti e tutto il personale scolastico hanno ripreso le lezioni in aule fredde, costretti a seguire e svolgere attività con giacchetti, cappelli e perfino guanti.

L’amministrazione comunale non ha provveduto ad avviare per tempo i riscaldamenti negli edifici scolastici, nonostante fosse stato annunciato un sensibile abbassamento delle temperature e l’apertura delle scuole dopo la pausa. Bastava attivare gli impianti qualche giorno prima per garantire ambienti adeguati e dignitosi.
“Poi ci si stupisce se, con la riapertura delle scuole, si parla di una nuova ondata influenzale – commenta una maestra -. È difficile non “capire bene il motivo” quando bambini e adulti trascorrono ore in ambienti freddi, condizioni tutt’altro che favorevoli alla salute e al benessere. Questo disagio non riguarda solo chi insegna o chi studia, ma coinvolge tutto il personale scolastico che ogni giorno garantisce il funzionamento delle scuole con professionalità e senso di responsabilità, spesso supplendo a mancanze che non dovrebbero esserci. La scuola merita rispetto, attenzione e programmazione”.
Garantire ambienti riscaldati non è un lusso, ma un dovere.
“Auspichiamo che chi amministra sappia ascoltare e intervenire rapidamente, perché il diritto allo studio passa anche – e soprattutto – da condizioni di vita e di lavoro dignitose”.








Si segnala che ancora oggi all istituto forteguerri plesso piazza mazziniil riscaldamento non è ripartito