PISTOIA PESCIA – In occasione della ripartenza delle attività scolastiche, il Vescovo di Pescia e Pistoia, mons. Augusto Mascagna, ha voluto rivolgere un messaggio a tutte le studentesse e gli studenti dei territori diocesani di Pescia e Pistoia. Con l’avvio del nuovo anno scolastico si conclude la pausa estiva e si apre una stagione intensa, fatta di impegni quotidiani, ritmi serrati e nuove sfide pedagogiche.

Nel suo messaggio, il Vescovo invita i ragazzi a considerare l’esperienza scolastica non come un mero dovere, ma come una palestra fondamentale per il futuro.
«La scuola è una grande occasione di allenamento per la vita – sottolinea il Vescovo Augusto -. Ci stiamo preparando a un evento decisivo, che è la nostra storia personalissima, e vale la pena farlo bene. La vita non fa sconti: richiede crescita costante, radicalità e la capacità di rinunciare all’egoismo per andare incontro all’altro».
Un passaggio centrale del testo è dedicato al valore della comunità e delle relazioni interpersonali. Ricordando i propri anni sui banchi, il Vescovo Augusto ha sottolineato come la memoria più viva rimanga sempre quella legata agli amici e al gruppo.
«La scuola è prima di tutto il tempo dell’amicizia e della fraternità – ricorda Mons. Mascagna -. In questa gara che è la vita non si vince mai da soli: a vincere è sempre il gruppo, l’uno insieme all’altro. Solo all’interno di questa dimensione comunitaria trovano pieno senso le competenze, le passioni e la professionalità che ciascuno sta costruendo».
Infine, un invito a superare la cultura della fretta e del nozionismo rapido offerto dal web.
«Vi invito a custodire la bellezza dell’approfondimento – conclude il Vescovo -. Non siate ragazzi di superficie. Non accontentatevi delle cose facili o di ciò che si scarica in un attimo da internet. Andare in profondità significa dare valore al tempo passato con i libri, con gli insegnanti, con la propria storia. Richiamando un celebre detto scout – le cose più belle della vita non passano dalla testa, ma passano dai piedi – auguro a tutti gli studenti, ai docenti e al personale scolastico un anno ricco di cammino condiviso, di cultura e di fraternità».







