LIZZANO IN BELVEDERE – Il cinema di Giuliano Montaldo torna nell’Appennino per contribuire a rivitalizzare la vita delle comunità dei piccoli borghi che sono impegnati a ricostruire le loro storie, tradizioni, culture, per ritrovare quella dimensione sociale che ne ha caratterizzato per secoli la loro vita.
Tutto questo lavoro è supportato dall’impegno e dal lavoro di un gruppo di tecnici e professionisti di livello che nei vari campi hanno contribuito a dare concretezza ad un sogno che sembrava utopia ed invece oggi è realtà, nel finanziamento per il recupero di Monte Acuto delle Alpi, splendido Borgo nel comune di Lizzano in Belvedere che aveva trovato in “SereNere” il suo momento di programmazione culturale e partecipazione nelle manifestazioni annuali dei mesi di luglio e agosto.
La partecipazione di Montaldo al festival SereNere (cinema, musica, letteratura, teatro) che alcuni anni fa si tenne in appennino, ha rappresentato per tutta la comunità di quell’area montana, uno dei momenti maggiormente significativi in termini di attenzione a quanto rappresentato dalla settima arte nel nostro paese. Vivere alcune giornate dense di incontri e di rappresentazioni cinematografiche e teatrali in un piccolo borgo (Monteacuto delle Alpi) e poter dialogare con il maestro Montaldo, è stato uno dei momenti più alti per la cultura cinematografica e la passione che gli abitanti di quei territori. Il regista si è avvicinato in punta di piedi all’interno di queste comunità e si è immediatamente reso conto di quanta passione, di quanta cultura anche queste aree possono esprimere in termini di attenzione ai maestri del cinema italiano.
Non si deve dimenticare che a SereNere si sono presentati, da 10 anni a questa parte anche grazie alla Cineteca di Bologna, ad Andrea Morini a Giacomo Martini e a grandi scrittori e giornalisti, i migliori amici di Giuliano. Da Antonio e Pupi Avati, a Marco Tullio Giordana, a Giorgio Diritti, a Francesco Bruni, a Paolo Benvenuti ed altri oltre a scrittori come Stefano Tassinari, Loriano Macchiavelli, Francesco Guccini, Enrico Franceschini, Valerio Varesi, Bice Biagi, musicisti come Cesare Cremonini e tanti altri.
In ricordo di Giuliano Montaldo (sono passati tre mesi dalla sua scomparsa) si realizzerà l’evento SereNere, a lui dedicato, a Vidiciatico al cinema-teatro la Pergola, giovedi 28 e venerdi 29 dicembre alla presenza di critici cinematografici, registi, musicisti, scrittori e giovani partecipanti al Campus formazione progettazione eventi culturali (PNRR. Attrattività dei Borghi). In collaborazione di Cineteca Bologna verranno proiettati due sue importanti opere di cui una come regista “L’Agnese va a Morire” e l’altra come attore principale (ultime sue apparizioni) in “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni.
Doveroso omaggio, quindi, ad uno dei più grandi registi italiani e che hanno fatto conoscere il nostro cinema nel mondo. e che ha voluto essere ambasciatore di questa scuola del cinema italiano anche in aree e borghi sperduti nel nostro meraviglioso appennino.









